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L'anno scorso, la
Regione dell'Umbria il 21
luglio 2009, ha approvato con delibera n° 319 la
«Legge
Regionale “Disciplina sulle Manifestazioni Storiche”
.
La Regione
dell’Umbria, con questa legge, non operando una distinzione tra
rievocazioni e tradizioni e mettendo tutto in un unico "calderone",
crea condizioni tali per cui accanto alla Festa dei Ceri ritroveremo
rievocazioni nate soltanto appena 5 anni fa; e per intenderci le
rievocazioni più antiche in Umbria, dalla Giostra della Quintana di
Foligno al Calendimaggio di Assisi, alle Gaite di Bevagna per citare
le più note, hanno al massimo 60/70 anni.
In tanti a Gubbio, dall'Amministrazione Comunale alle
varie associazioni come la nostra presero
immediatamente posizione contro questa legge ma senza
alcun risultato. La legge è
stata varata (Legge n°16/2009).
Ora l'Associazione
Maggio Eugubino
precisa che «in Regione si sostiene, e magari ne
sono convinti, che la Festa dei Ceri, con l’articolo 3 della
legge medesima che così recita: “la Regione riconosce la Festa dei
Ceri di Gubbio come la più arcaica espressione culturale
dell’identità regionale” ha ricevuto il massimo attestato e
riconosciuta la sua specificità distinguendola nettamente dalle
altre manifestazioni e che il regolamento, affidato al nascente
governo regionale, metterà le cose a posto riservando alla Festa una
disciplina apposita. Non ci siamo. Quell’articolo 3, posto lì
forse per nobilitare tutte la altre manifestazioni, non ci piace e
preferiamo che la Festa dei Ceri rimanga fuori da questa legge.»
Pertanto il
Maggio Eugubino chiede
l’abrogazione dell’articolo 3.
Lo statuto regionale prevede la possibilità di abrogazione, totale o
parziale, di una legge regionale o di un regolamento regionale,
attraverso un referendum popolare, quando lo richiedano almeno
diecimila elettori.
Non crediamo che sia un impegno impossibile
raccogliere diecimila firme.
Inoltre
contestualmente si chiede che sia
resa finalmente "operante" la
legge regionale n° 17/1992
che disciplina la «Costituzione in Gubbio dell' Istituto
regionale per lo studio, la tutela e la valorizzazione del
patrimonio folclorico dell' Umbria».
Chi lo desidera può firmare la petizione presso la
sede del Maggio Eugubino,
in piazza Oderisi.
E' possibile anche realizzare altri punti di
raccolta firme, ovunque vi siano centri di aggregazione.
scarica
il
testo della Petizione e il
modulo della raccolta delle firme
i fogli con le firme raccolte vanno inviati al Maggio Eugubino.
Occorre
raccogliere 11.000 firme !!!

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