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   St. Ubaldo Day - Jessup - 2017
   

 

27 Maggio 2017 - Festa dei Ceri a Jessup in Pennsylvania


  

    Si è svolta a Jessup (Pennsylvania) la Festa dei Ceri 2017.

 

 

    I capodieci “americani”: Mario Hanyon (S.Ubaldo), Bill Celuck (S.Giorgio), Chris "Chico" Nicastro (S.Antonio),  Nick Rodio (1° Capitano), e Bernardo Fagnani (2° Capitano) hanno guidato i loro ceraioli in una grande corsa che ha ben onorato S. Ubaldo anche al di là dell’oceano.

   Jessup: Capodieci & Capitani 2017:
 Bill Celuck,  Bernardo Fagnani (2° Capitano), Mario Hanyon, Nick Rodio (1° Capitano), Chris "Chico" Nicastro.

   Per la cronaca: la giornata, perfetta dal punto di vista meteo, ha permesso sotto un caldo sole, lo svolgimento di una travolgente corsa, terminata come consuetudine sul terreno erboso dello stadio.
   Al mattino, al cimitero di St John, una corona ha ricordato anche il "centenario dei Ceri del Col di Lana".
   Quest'anno, per la prima volta, è stato visitato un solo cimitero (come a Gubbio) e non due come succedeva in passato.

   La Festa dei Ceri a Jessup, lentamente ma in maniera assolutamente progressiva, si sta sempre più avvicinando ai valori che sostengono e caratterizzano la “Festa madre”.
  Sempre più grandi sono le manifestazioni di devozione al comune Patrono, S.Ubaldo, da parte del popolo e dei ceraioli americani che durante il percorso della processione che precede la Corsa si sono avvicinati numerosi alla reliquia, manifestando anche in questa maniera la propria devozione.

    Infatti dal 2013, anno in cui Gubbio donò la grande Statua di S.Ubaldo a cui si è aggiunta nel 2014 una preziosa reliquia di S. Ubaldo che il vescovo di Gubbio, Mons Mario Ceccobelli, ha inserito all'interno di una "croce" che l'associazione Eugubini nel Mondo ha provveduto a donare al Comune americano e all'ente organizzatore la Festa (St Ubaldo Society), lungo il percorso della Processione tanti ceraioli hanno ripetutamente messo le loro spalle sotto le stanghe della statua, spesso lasciando questo onore anche ai vecchi ceraioli e alle persone anziane che si trovavano lungo le vie.
   Quindi l'inchino della Statua ai Ceri e la benedizione con la reliquia (come a Gubbio) ha dato il via alla corsa!

   Al termine della corsa, la statua, insieme ai Ceri e alle statuine dei Santi è stata ricollocata all'interno della Cappella di S. Ubaldo, dove resterà in attesa della festa del prossimo anno.

   L'esistenza di questa Cappella è un altro elemento importante e piuttosto recente, infatti fino ad una decina di anni fa non esisteva a Jessup nessun luogo di culto dedicato a S. Ubaldo e grande è stato anche l'impegno economico sostenuto dall'ente organizzatore della festa (Saint Ubaldo Society) per dotare la città di questo luogo di culto che nel suoi locali sotterranei ospita durante l'anno anche le riunioni e i convivi ceraioli. Inoltre quest'anno per la prima volta, la Messa dei ceraioli, subito dipo la visita al cimitero, si è svolta (come a Gubbio) all'aperto con l'altare posto sul sagrato della cappella.

   Anche quest'anno alla festa era presente anche una piccola delegazione di Eugubini che ha ricevuto, come al solito, una grandissima accoglienza, caratterizzata da tante premurose attenzioni.

  Tutta la giornata si è svolta con la solita allegria ceraiola e, come succede anche a Gubbio, tanti sono stati anche gli americani "originari di Jessup" ed emigrati in altre città e Stati che sono ritornati alla loro patria di origine favoriti anche dal fatto che la festa si svolge tradizionalmente in un week-end lungo, giacché anche il lunedì successivo (ultimo lunedì di Maggio) negli States è festa nazionale per il "Memorial Day", il giorno dedicato al ricordo dei soldati caduti di tutte le guerre.

  E' stato calcolato che circa 15.000 persone quest'anno siano state presenti alla festa la quale ha ricalcato le grandi linee del programma della "Festa madre": così tutto è cominciato con la sveglia della città e dei protagonisti della festa da parte dei Tamburini, quindi la visita al cimitero, a cui ha fatto seguito la Messa davanti la Cappella di S. Ubaldo (dove sono custoditi sia i Ceri che i Santi) seguita daal sfilata di Ceri e Santi fino al luogo scelto per l'alzata. Durante la successiva mostra (fatta per la prima volta, quest'anno) i Ceri hanno visitato buona parte delle case della città, prima di essere posizionati, nel tardo pomeriggio, sul luogo della partenza per la Corsa.
   La corsa , preceduta dalla processione con la statua di S.Ubaldo, è iniziata con la benedizione impartita da un anziano sacerdote con la reliquia di S. Ubaldo e si è svolta senza eccessivi danni per i Ceri che hanno corso tra una folla entusiasta e festante.

    Il Giorno successivo (domenica): festa dei Ceri Piccoli con i "vecchi" Ceri Piccoli donati dall'Ass. Maggio Eugubino ai bambini di Jessup nel 1978.
Si è potuto
notare con soddisfazione il progressivo e vistoso aumento di partecipazione dei giovanissimi ceraioli che lascia chiaramente intravedere come nel proseguo degli anni la festa avrà un incremento del numero dei ceraioli che in questo momento, in verità, è un po' scarso, soprattutto per il cero di S. Ubaldo.
 
 

I giorni precedenti e i preparativi alla Festa
La mattina del giorno della Festa
il pomeriggio... la Processione... la Corsa

 

                     

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