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   CRONACA GENNAIO 2015
   
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06 gennaio 2015: La "Befana del Pompiere" a Gubbio
07 gennaio 2015: Noi siamo Charlie!!!
08 gennaio 2015: La Regione Umbria nega l'Istituto Alberghiero a Gubbio
11 gennaio 2015: Scelti i Capodieci di S.Giorgio e di S.Antonio
11 gennaio 2015: Inaugurata una piazza dedicata agli "Alberaioli"
15 gennaio 2015: Jessup: nuovo Consiglio Direttivo della "Società di S. Ubaldo" e caèodieci
25 gennaio 2015: Scompare all'età di 86 anni Marsilio Pierotti, "il fotografo"
27 gennaio 2015: Il "Giorno della memoria"
31 gennaio 2015: Sergio Mattarella eletto nuovo Presidente della Repubblica Italiana

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6 Gennaio 2015- La "Befana del Pompiere" a Gubbio


   In piazza Grande, organizzato dai Vigili del Fuoco - Distaccamento di Gubbio, si è svolto il tradizionale appuntamento con la “Befana del Pompiere”

 
   La manifestazione è giunta alla sua 20° edizione.

   Alle ore 11,30 gli Sbandieratori di Gubbio hanno aperto la manifestazione in una piazza gremita di bambini con il loro genitori e nonni, riscuotendo il consueto e fragoroso applauso dei presenti.

 

   Quindi alle 12.00 la Befana ha fatto capolino dalla torretta del Palazzo dei Consoli.

  
Poco dopo  si è poi calata in piazza con un volo acrobatico e l'aiuto di idonee funi gestite dai Vigili del fuoco.

   Già durante la discesa ha distribuito, lasciando cadere, ai bambini che stavano estasiati a guardarla con il naso in su, caramelle in abbondanza.


  Poi una volta giunta a terra ha raggiunto la scalinata del palazzo, ha salutato i presenti e si è messa a distribuire ai tutti i Bambini sacchetti di caramelle e dolcetti.
    Infatti secondo la tradizione, la Befana è una donna molto anziana che vola su una vecchia scopa e fa visita ai bambini, nella notte dell'Epifania (tra il 5 e il 6 gennaio), e riempie le calze che loro hanno appositamente appeso sul camino o vicino a una finestra o ai piedi del letto. Però... generalmente, i bambini che durante l'anno si sono comportati bene riceveranno dolci, caramelle, frutta secca o piccoli giocattoli. Al contrario, coloro che si sono comportati male troveranno le calze ripiene di carbone.

    L’iniziativa ha il patrocinio del Comune ed è sostenuta dall’associazione “Gubbio fa Centro”, e da sponsor privati: Cementerie Barbetti, Cementerie Colacem e Giuliano Tartufi.


                                        

07 Gennaio 2015 - Noi siamo Charlie!!!

    Anche la nostra Associazione vuole manifestare vicinanza e solidarietà al popolo francese e alle sue istituzioni dopo l'assalto terrorista alla redazione di “Charlie Hebdo”, a Parigi, costata la vita a dodici persone e dopo l'assalto in un centro commerciale dove sono stati uccisi altri 4 ostaggi oltre a due poliziotti.

   Il settimanale satirico è stato assaltato da terroristi che affermavano di voler vendicare l’Islam per le vignette, giudicate blasfeme, pubblicate spesso sull’organo di stampa francese.

   Riteniamo che la libertà è il valore più importante su cui si fondano le moderne democrazie. Per questo ci stringiamo increduli attorno a tutti i francesi e ai giornalisti di Charlie Hebdo colpiti al cuore nel loro lavoro e nel loro diritto ad esercitare la propria libertà di opinione. L’orrore e la ferocia dell’attentato consumato nella redazione del giornale parigino deve essere un monito per il presente e il futuro delle nostre comunità, perché ognuno di noi può diventare bersaglio della violenza fanatica, in ogni momento e in ogni parte del mondo. Il lutto della Francia non sia solo compassione e fratellanza ma diventi riflessione comune e strategia per far sì che atti come questo non tornino a ripetersi. Oggi siamo tutti Charlie Hebdo.

                                                               

08 gennaio 2015 - La Regione Umbria nega l'Istituto Alberghiero a Gubbio


L'Istituto Alberghiero a Gubbio non ci sarà!!!

    Il Consiglio Regionale dell'Umbria, a maggioranza, ha negato la concessione dell’indirizzo alberghiero per l’Istituto “Gattapone” di Gubbio.
     A favore della sua presenza a Gubbio hanno votato soltanto 7 consiglieri:  [Goracci (Gruppo misto), Smacchi (Partito Democratico), Brutti (Italia dei Valori), Nevi (Forza Italia), Valentino (Forza Italia), Rosi (Forza Italia) e Modena (Forza Italia)]; contrari tutti gli altri (21), tranne un astenuto (De Sio).
    Peraltro sull'istituzione dell'alberghiero c’era stato il parere favorevole della Commissione Sanità e servizi sociali, ma un emendamento della Assessore regionale Carla Casciari ha ribaltato la questione argomentando: «Sull’alberghiero hanno pesato attrattività relativa, problema coperture economiche e molti indirizzi sia in Umbria che nelle Marche» (questa frase l'abbiamo tratta dalla stampa, ma ci auguriamo, per l'Assessore, che sia stata riportata in maniera non perfetta, altrimenti ci sarebbe da dubitare...)
   Chiara e netta contrarietà è stata immediatamente espressa dai "nostri" Consiglieri in Regione: Orfeo Goracci e Andrea Smacchi. Inoltre il Sindaco Filippo Stirati ha diffuso una nota
«E’ paradossale l’atteggiamento della Regione e soprattutto sono pretestuose le argomentazioni per motivare questa bocciatura che è la bocciatura di un intero Comune. Abbiamo ribadito punto per punto proprio in questi giorni, con una lettera a firma mia e del dirigente scolastico David Nadery, vari aspetti logistico−gestionali ed economici. Tutto noto già da tempo e ampiamente documentato. La nota, inviata alla Regione Umbria nella persona dell’assessore Carla Casciari, ai consiglieri regionali Massimo Buconi, Orfeo Goracci, Andrea Smacchi e al dirigente della Provincia di Perugia Michele Fiscella, fuga ogni possibile dubbio sulla garanzia di standard tecnici, funzionali ed economici circa la reale fattibilità del progetto. Nella lettera si legge che il Comune di Gubbio, sulla base dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, ribadisce la propria ferma volontà di: (1) mettere a disposizione a titolo completamente gratuito gli spazi laboratoriali necessari per lo svolgimento della didattica specifica dell’indirizzo richiesto, implementandoli nel caso in cui le esigenze scolastiche dovessero aumentare in relazione all’incremento del numero degli studenti o delle attività didattiche; (2) farsi carico di tutte le relative utenze; (3) farsi carico di tutti gli oneri relativi all’adeguamento, qualora necessario, degli spazi dedicati, acquisendo tutte le autorizzazioni e/o pareri ai sensi di legge, entro il mese di luglio 2015. A tal fine si ricorda che tali spazi sono individuati all’interno di un edificio pubblico di proprietà comunale, quale il Centro Servizi S. Spirito, dove per anni si è svolta attività convegnistica e di promozione turistica. Dal canto suo, l'Istituto “Cassata−Gatttapone” si obbliga: (1) alla manutenzione e alla gestione degli spazi dove verranno svolte le attività laboratoriali (presso il Centro Servizi S. Spirito), fermo restando che le attività didattiche ordinarie si svolgeranno all’interno degli attuali edifici a disposizione dell’I.I.S. “Cassata−Gattapone”; (2) a provvedere agli oneri per i trasferimenti degli studenti dalla sede scolastica al Centro Servizi S. Spirito”.
   Di quali altri garanzie aveva bisogno la Regione Umbria? Ce lo chiediamo noi, e se lo chiedono tutti gli eugubini. Attendiamo una risposta.»


 
 Purtroppo temiamo che tale risposta non arriverà mai!

   Il fatto è che anche questa volta l'Umbria con Perugia (il cui destino, secondo una recente proposta di riassetto delle Regioni italiane, la porterebbe a “giuste nozze” con la Toscana, mentre molto difficilmente Gubbio la seguirà verso tale destino... almeno così speriamo e ci auguriamo!), non ha perso l'occasione per mostrare la propria disattenzione verso la nostra città.
   A Gubbio infatti in tanti settori ma anche sul piano dell'offerta formativa è stato dato sempre molto poco.
   L'Assessore all'istruzione della Regione Umbria, dott.ssa Carla Casciari, non sa, anche per la sua giovane età, che quando Lei, fanciulla, scorrazzava forse per il giardini della sua città, a Gubbio esisteva, per esempio, una scuola infermieri, che unica nel suo genere in Umbria, aveva anticipato l'attuale riforma con un anno di corso successivo al diploma di scuola media superiore, in pratica il corso di studi aveva una durata complessiva di 6 anni, tant'è che gli studenti per ottenere il diploma di Infermiere frequentavano un anno di corso in più e successivo all'esame di maturità.
     Ebbene quando si è trattato di istituire le cosiddette "sedi distaccate" di corsi universitari, tra cui anche quello di “scienze infermieristiche”.... di Gubbio nessuno si è ricordato e le sedi distaccate sono andate a finire a Città di Castello e Foligno.
     A questo punto se ci venisse detto che tale decisione è stata il frutto dell'autonomia dell'Università, allora.. ci arrabbieremmo davvero.


 

11 Gennaio 2015 - Scelti i Capodieci di S.Giorgio e di S. Antonio

   Oggi l'Assemblea dei Ceraioli di S. Giorgio ha eletto il rispettivo Capodieci per l'anno 2015.
  
Quattro i candidati della "manicchia di Padule" che  sono stati votati, a scrutinio segreto, da 912 ceraioli, convocati presso gli Arconi sotto Piazza Grande dalla Famiglia dei Sangiorgiari.

  E' stato eletto Andrea Fronduti "Morrino" che ha prevalso con 436 voti su Paolo Biccheri (269 voti), su Christian Radicchi (134 voti) e su Andrea Lilli (45 Voti). Schede nulle 16, schede bianche 12.

 

 

      Nella stessa giornata si è svolta anche la votazione per l'elezione del Capodieci del Cero di S. Antonio che sarà il primo a ricevere l'investitura ufficiale, tra appena una settimana, il 17 gennaio, festa di S. Antonio Abate.
   Tre i candidati della "manicchia del centro storico" che  sono stati votati, a scrutinio segreto, da 792 ceraioli, convocati presso la Taverna della Famiglia dei Santantoniari.

   E' stato eletto Daniele Battistelli  "Boccino" che ha prevalso con 352 voti su Roberto Gaggioli (239 voti) e Giacomo Marinelli Andreoli (192 voti). Schede nulle 6, schede bianche 3.

 

   A questo punto, per completare la triade dei Capodieci del prossimo 15 maggio, manca soltanto il capodieci di Sant’Ubaldo.

                                                           

11 Gennaio 2014 - Inaugurata una piazza dedicata agli "Alberaioli"


   Dopo l'Epifania, come ogni anno, dal 1981, l'Albero di Natale più grande del mondo, realizzato sul versante sud del monte di S. Ubaldo, viene spento.
  Un ringraziamento sentito va riservato a tutti gli  "Alberaioli", che con il loro
lavoro volontario realizzano il "nostro" meraviglioso Albero di Natale che contribuisce a rendere Gubbio ancora più famoso in tutto il mondo.

   Quest'anno la ricorrenza dello spegnimento ha un sapore diverso in quanto agli "Alberaioli" è stata dedicata una piazza attigua a Piazza S. Pietro.
   L'inaugurazione di "LARGO ALBERAIOLI" è avvenuta alla presenza del Sindaco Stirati e del Vescovo Ceccobelli, al consigliere Regionale Smacchi oltre a tutti gli Alberaioli, autorità militari, rappresentanti delle varie associazioni e un numeroso pubblico.
   Il presidente del Comitato Alberaioli, l'Ing. Lucio Costantini, ha tenuto a precisare che questa edizione 2014 che oggi si conclude e che sarà ricordata come l'anno dell'accensione di  Papa Francesco, non poteva concludersi in maniera migliore, in quanto «con "Largo Alberaioli" si "accende" una presenza costante tutto l'anno».
  Vivo apprezzamento è stato espresso dal
Sindaco Stirati il quanto « il Largo Aberaioli è il segno tangibile del "grazie" rivolto a chi con passione e gratiutà lavora per realizzare un evento a beneficio dell'intera città».
Anche il
Vescovo Ceccobelli ha rivolto agli Alberaioli un elogio «la genialità eugubina non poteva fare di meglio, riuscendo a leggere il proprio territorio con creatività, accendendo di luci il monte dove nasce e si spande la luce del Patrono S.Ubaldo».
   Con l'intitolazione di oggi si è concluso un processo iniziato nel lontano 2010 con l'amministrazione guidata dall'allora Sindaco Goracci e proseguito con le amministrazioni seguenti. Questa inaugurazione conclude un'edizione dell'Albero di Natale davvero eccezionale che ha rappresentato un richiamo per un numero elevatissimo di visitatori che, come ha tenuto a precisare l'Assessore al turismo Rughi, è andato ben oltre le più ottimistiche previsioni.


 

15 Gennaio 2015 - A Jessup nuovo Consiglio Direttivo della "Società di S. Ubaldo" e Capodieci
In piedi (S - D): Mark Vanston, David Whitlock, Corrine Sebastianelli, Albert Alunni, Nick Rodio, Al Anelli (Tesoriere), Peter Anelli.
Seduti (S - D): Jenn Nicastro, Scott Hall (Presidente), Lisa Zellers (Segretaria), Justin Giombetti (Vice Presidente), Linda Anelli (addetta stampa).
Assenti nella foto:
Laurie Burda Marino; John Anelli.
 

   A Jessup è stato rinnovato il Consiglio  della "St Ubaldo Society" (foto) che nella cittadina americana nell'ambito della Festa dei Ceri, rappresenta l'equivalente della nostra "Università dei Muratori".

   Sono pronti anche i tre Capodieci che guideranno la corsa dei Ceri a Jessup 2015:
Matt Evans, Capodieci si S.Ubaldo; Michael Arnoni, Capodieci di S. Giorgio; John Addley, Capodieci di S. Antonio.
 


    
                                           

25 gennaio 2015 - Scompare all'età di 86 anni Marsilio Pierotti, "il fotografo"


   Domenica 25 gennaio è venuto a mancare Marsilio Pierotti, "il Fotografo", personaggio molto conosciuto a Gubbio per aver svolto la sua professione per quasi mezzo secolo nel suo negozio-laboratorio di piazza 40 Martiri, in prossimità del semaforo.
    Aveva 86 anni. Era nato a Gubbio il 17 marzo 1929.

   Aveva appreso
il mestiere, nell'immediato secondo dopoguerra,  presso i due famosi studi fotografici della città: Rossi e Gavirati, mettendosi poi in proprio nel 1951.



  
   La sua normale attività di fotografo ha conosciuto anche alcuni settori ed aspetti di particolare eccellenza come la Festa dei Ceri, a cui ha riservato sempre un grandissimo interesse.

   Tantissimi sono stati inoltre gli sposi per il quali ha documentato i loro matrimoni.

   Ma non va dimenticato il capillare servizio di foto ricordo svolto nelle scuole elementari della nostra regione ed oltre... in tantissime case infatti, ancora oggi, sono conservate tra i ricordi più cari le foto che ritraggono gli scolari di un tempo con i loro compagni ed insegnanti.

 


 

27 Gennaio - 10  febbraio 2015 - Il "Giorno della memoria" e il "Giorno del Ricordo"


   Gubbio celebra il 27 gennaio la Giornata della Memoria con una serie di iniziative in ricordo dello Olocausto: lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti.
   Il “Giorno della Memoria” è stato istituito dal Parlamento Italiano, con Legge n.211 approvata il 20 luglio 2000. Il testo dell'articolo 1 della legge definisce così le finalità del Giorno della Memoria:
«La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.»
   Pertanto lo scopo della legge è quello di ricordare lo sterminio del popolo ebraico nei campi nazisti, le leggi razziali ed in generale si commemorano tutte le vittime del nazismo, comprese le migliaia di vittime civili, tra queste molte donne e bambini che furono barbaramente uccise in Italia nel periodo 1943-45.
  Crediamo anche che il
"Giorno della Memoria" non possa non essere associato al "Giorno del Ricordo" riguardante il dramma delle Foibe e dell'esodo giuliano-dalmata, quantunque il giorno del loro ricordo sia stato fissato al 10 febbraio dalla legge 30 marzo 2004, n. 92
  
   Molteplici le iniziative a Gubbio per ricordare gli orrori della seconda guerra mondiale. 
  Nella nostra città oltre alla tragica vicenda dei nostri 40 Martiri, molti altri sono stati i civili che hanno trovato la morte nel 1944. Tra questi le vittime del bombardamento del 13 giugno a Branca, le due di Sant'Angelo dopo Serra, le tre di Villamagna, le tre a Padule, e tante altre secondo quanto testimoniato da alcuni studiosi e ricercatori.
   Non esiste un elenco completo di queste altre vittime, elenco che necessita pertanto di essere sistemato, come recita  L'ordine del giorno del 18 gennaio 2011 approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale della nostra città: «
Riconoscimento della memoria di tutti i civili che morirono nel comune di Gubbio nel 1944 durante la seconda guerra mondiale».
   Dell'argomento ci siamo già ampiamente interessati nel luglio 2010, sollecitando le istituzioni e la società civile proprio nella direzione della delibera del Consiglio. Allora sollecitammo la stesura di un elenco definitivo, per poter restituire alla memoria i nomi dei "civili" che trovarono la morte nel Comune di Gubbio a seguito dei fatti storici del 1944, ma proponemmo alle istituzioni e agli enti interessati di dare "anche"  una degna sistemazione ad una lapide o cippo riportante i nomi di tutte queste vittime della guerra, innocenti e dimenticate, come fossero figli di un Dio minore.
  Purtroppo non abbiamo registrato alcun riscontro alla nostra proposta, che allora fu riportata anche dalla stampa cittadina.(1) - (2)
   Con soddisfazione ricordiamo invece che un giovane eugubino (Filippo Fumaria) si è laureato nel novembre 2011 in Scienza Politiche presso l'Università di Perugia (relatore il Prof. Giancarlo Pellegrini) discutendo un'interessantissima tesi dal titolo:
  
“Cittadini uccisi per azioni militari durante il passaggio del fronte nel Comune di Gubbio e nei comuni vicini”
che invitiamo a scaricare e  leggere

  Da parte nostra, non potendo fare di più, pubblichiamo da qualche anno a questa parte, un elenco dei "dimenticati" che persero la vita a Gubbio in quel tragico 1944. Quest'elenco probabilmente non è completo, altrettanto probabilmente è possibile che contenga anche delle inesattezze su cui, speriamo, la storia faccia chiarezza, ma ci è sembrato comunque giusto che il giorno della memoria sia "memoria per tutti".

01. Anemone Lamberto, di anni 61
02. Anemone Tolmino, di anni 20
03. Angeletti Ubaldo, di anni 66
04. Angeloni Sergio, di anni 19
05. Bellucci Dante, di anni 22
06. Bicchielli Adolfo, di anni 24
07. Boriosi Roberto
08. Boriosi Ruggero
09. Calzuola Orlando, di anni 12
10. Camelia Nello
11. Carfora Giovanni, di anni 22
12. Cicci Maria
13. Di Palma Cosimo Antonio
14. Ercoli Lucia, di anni 9
15. Ercoli Maria Orlanda, di anni 8
16. Fioroni Erminia, di anni 43
17. Fioroni Giuseppe, di anni 60
18. Fiorucci Latina, di anni 27
19. Fiorucci Maria, di anni 65
20. Forgione Diego
21. Girelli Floriano, di anni 19
22. Guetta Alberto, di anni 22
23. Guetta Pierluigi, di anni 19
24. Ingrosso Gustavo, di anni 27
25. Lorenzi Amato, di anni 18
26. Luigi Violini,
 
27. Manuali Giovanni, di anni 51
28. Marchegiani Antonia,di anni 82
29. Mazzacrelli Giambattista  anni 21
29. Menichetti Alfredo, di anni 30
31. Menichetti Fernando, di anni 26
32. Menichetti Mario, di anni 17
33. Paciotti Gaudenzio, di anni 35
34. Palazzari Ubaldo, di anni 18
35. Pascolini Fernanda, di anni 19
36. Pascolini Salvatore, di anni 46
37. Passeri Enrico, di anni 69
38. Perugini Ubaldo, di anni 54
39. Petrini Gina
40. Petrini Rossi Nazzareno,anni 39
41. Pierucci Luigi, di anni 45
42. Radicchi Adelmo
43. Romitelli Luigi
44. Sannipoli Maria, di anni 42
45. Smacchi Maria Palma, anni 51
46. Stirati Filippo Antonio, anni 27
47. Stirati Maria, di anni 68
48. Tarini Ciro, di anni 21
49. Turrisi Rodolfo, di anni 23
50. Turziani Domenico
51. Viterbo Piero, di anni 22
 

                                                  

31 Gennaio 2015 - Sergio Mattarella eletto nuovo Presidente della Repubblica Italiana
    Sergio Mattarella (Palermo, 23 luglio 1941) è il XII Presidente della Repubblica Italiana. È stato eletto oggi, 31 gennaio 2015, al quarto scrutinio, con 665 voti dai Senatori e Deputati riunini in seduta congiunta.
E' stato Parlamentare dal 1983 al 2008, prima per la Democrazia Cristiana e poi per il Partito Popolare Italiano e la Margherita, ed è stato più volte ministro. Dal 2011 è giudice della Corte Costituzionale.
 

Presidenti della Repubblica Italiana

Enrico De Nicola
(1877-1959)
1º gennaio 1948 12 maggio 1948 Partito Liberale Italiano
2° Luigi Einaudi
 (1874-1961)

 

12 maggio 1948 11 maggio 1955 Partito Liberale Italiano
Giovanni Gronchi
(1887-1978)

 

11 maggio 1955 11 maggio 1962 Democrazia Cristiana
Antonio Segni
(1891-1972)

 

11 maggio 1962 6 dicembre 1964 Democrazia Cristiana
Giuseppe Saragat
(1898-1988)

 

29 dicembre 1964 29 dicembre 1971 Partito Socialista Democratico Italiano
Giovanni Leone
(1908-2001)

 

29 dicembre 1971 15 giugno 1978 Democrazia Cristiana
Sandro Pertini
(1896-1990)

 

9 luglio 1978 29 giugno 1985 Partito Socialista Italiano
Francesco Cossiga
(1928-2010)

 

3 luglio 1985 28 aprile 1992 Democrazia Cristiana
Oscar Luigi Scalfaro
(1918-2012)

 

28 maggio 1992 15 maggio 1999 Democrazia Cristiana
10° Carlo Azeglio Ciampi
(1920- )

 

18 maggio 1999 15 maggio 2006 Indipendente
11° Giorgio Napolitano
(1925- )

 

15 maggio 2006

22 aprile 2013
22 aprile 2013

14 gen. 2015
Democratici di Sinistra
12° Sergio Mattarella
(1941- )

 

3 febbraio 2015   Partito Democratico

                                               

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