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   CRONACA GIUGNO 2011
   
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01 giugno 2011: Francobollo commemorativo dell'emigrazione italiana
02 giugno 2011: Mostra "Brocche d'Autore"
02 giugno 2011: Festa dei Ceri Piccoli
03 giugno 2011: Un treno anche per Gubbio!
12 giugno 2011: Sfida con la Balestra tra preti e frati
13 giugno 2011: Il Nuovo Consiglio e la Nuova Giunta del Comune di Gubbio
18 giugno 2011: 1° Memorial Pierino Vispi di Ciclismo
22 giugno 2011: Commemorazione dei "40 Martiri"
24 giugno 2011: Presentazione del progetto di restauro del "Fante"
30 giugno 2011: Festa di S.Ubaldo a Thann

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01 Giugno 2011 - Francobollo commemorativo dell'emigrazione italiana


   A Roma è stato presentato il francobollo commemorativo della storia dell’emigrazione italiana nel mondo la cui emissione si inserisce nel quadro delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Il francobollo, nel valore di € 0,60, riproduce il dipinto di Angiolo Tommasi, realizzato nel 1896, dal titolo “Gli Emigranti” e custodito nella Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. La vignetta riporta in basso il logo del Museo Nazionale Emigrazione Italiana, di proprietà del Ministero degli Affari Esteri.

 
 «L’iniziativa - ha sottolineato dal Sottosegretario agli Affari esteri On. Alfredo Mantica - corona il grande lavoro del Ministero degli Esteri, che ha portato all’istituzione, e quindi all’inaugurazione del primo Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) il 23 ottobre 2009, ospitato al Complesso Museale del Vittoriano. E’ sicuramente un gesto simbolico, ma allo stesso tempo storico, oltre che umano e politico. Abbiamo voluto consacrare, proprio nel 2011, tramite la storia filatelica della nostra Repubblica, il ruolo e l’apporto che l’emigrazione italiana nel mondo ha dato al processo di unificazione della nostra amatissima Italia. Un processo di lacerante dolore che non possiamo, e non vogliamo in alcun modo, dimenticare, in un anno di grandissime celebrazioni.
   Un’emigrazione che è drasticamente diminuita nel tempo sotto il profilo numerico, che è cambiata radicalmente nelle sue caratteristiche intrinseche, ma che continua nel contesto di una globalizzazione che ha modificato in modo epocale il mondo in pochissimi anni e la cui portata è ancora tutta da valutare.
   Siamo oggi tutti cittadini del mondo e l’Italia è diventata da alcuni decenni terra di immigrazione. E significativamente abbiamo voluto dedicare una sezione del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana anche al mondo dell’immigrazione.
  Alla memoria dei nostri concittadini emigrati tanto tempo fa, ai nostri concittadini oggi all’estero, ed anche ai milioni di immigrati in Italia, il mio pensiero più caro, il nostro ringraziamento più forte e più affettuoso, per aver tutti contribuito, e per il fatto di continuare a contribuire, al ruolo che l’Italia merita e vuole continuare a meritare nel contesto internazionale. Un Paese di rara bellezza, di straordinaria umanità ed operosità, generoso ed altruista. Grazie! »

  
Il francobollo e i prodotti filatelici si possono trovare presso gli uffici postali e gli sportelli filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino e sul sito internet www.poste.it.

                                                     

02 Giugno 2011 - Mostra "Brocche d'Autore"


   Si è chiusa la mostra “Brocche d’autore” inaugurata  il 12 maggio  scorso.
 La Mostra organizzata dall’associazione Maggio Eugubino e arricchita dal catalogo edito da L’Arte Grafica é giunta alla decima edizione ed ha mantenuto l'iniziale finalità di allestire una significativa esposizione per sottolineare il rapporto tra i Ceri e la ceramica d’arte contemporanea.
   L’esposizione si è tenuta alla chiesa di Santa Maria dei Laici, detta dei Bianchi e nelle vetrine dei negozi del Centro Storico.
    L’intento animatore della mostra è dall'inizio quello di arricchire le tradizionali manifestazioni di maggio con un’iniziativa culturale tale da destare l’interesse sia dei visitatori che degli eugubini, legata al settore della ceramica di artigianato artistico, con proposte di alta qualità, legate a uno dei prodotti emblematici dell’odierna maiolica eugubina, cioè le brocche dei Ceri.
   L’iniziativa consiste nella creazione di inedite brocche dei Ceri da parte di artisti della ceramica informati sulla tipologia di questi manufatti, nonché sulla funzione e sul valore simbolico dei ‘contenitori rituali’, secondo le interpretazioni fornite dai principali studiosi della Festa dei Ceri dall’Ottocento ai nostri giorni. In occasione del decennale, gli organizzatori hanno anche deciso di esporre nelle vetrine dei negozi del centro storico, grazie alla disponibilità dell’associazione “Gubbio fa Centro”, le brocche realizzate nel corso delle precedenti edizioni della mostra.
   La creazione delle brocche d’autore 2011 è stata affidata all’eugubino Gabriele Mengoni, all’orvietano Marino Moretti e al milanese Sandro Soravia (Vedi rispettive schede).


    
                                              

02 Giugno 2011 - Festa dei Ceri Piccoli


   In una giornata caratterizzata da un tiepido sole, i piccoli ceraioli di Gubbio hanno alzato i Ceri e puntualmente hanno iniziato la Festa dei Ceri Piccoli 2011.
   I Capitani:
Mattia Vagnarelli (Primo) e Luca Vagnarelli (secondo) e i Capodieci: Simone Silvestrucci  per Sant’Ubaldo, Bernardo Mariucci per San Giorgio e Vittorio Baciotti per Sant’Antonio, hanno guidato i loro ceraioli nel rendere omaggio al nostro Patrono.


   La festa ha rappresentato anche l'occasione del battesimo ceraiolo per Alessia Gnagni, sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi.


    Il pomeriggio è stato caratterizzato dalla temperatura mite che ha favorito una bella Festa dei Ceri Piccoli. I Capodieci, i Capitani con l'alfiere Alessandro Ciacci e il trombettiere Filippo Giacomentti, hanno guidato i loro giovani ceraioli in una bellissima corsa fino alla Basilica di S. Ubaldo.


   La Festa dei Ceri Piccoli, pur essendone storicamente accertata l'esistenza già alla fine del 1800, è stata ripresa nel 1951 dall' Associazione Maggio Eugubino.

                                                  

03 Giugno 2011 - Un treno anche per Gubbio!


   Il comitato “L’Ultimo Treno” ha illustrato, due giorni fa, la propria proposta di variante, ferroviaria tendente ad inserire sulla rete ferroviaria ad "alta velocità" i territori di Gubbio, Perugia e Assisi attraverso la variante da Fossato di Vico a S Egidio e Assisi.
   E' un indubbio passo avanti verso una possibile decisione politica in tal senso.

   Riportiamo testualmente il comunicato apparso sul sito della Regione Umbria:
  La seconda Commissione consiliare, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni ha ascoltato stamani, a Palazzo Cesaroni, alcuni membri del Comitato “L'Ultimo Treno” che hanno presentato un progetto di variante ferroviaria da Fossato di Vico all'aeroporto di S.Egidio, relativo alla linea nazionale Alta velocità Ancona-Roma. Nel corso della presentazione è stata evidenziata “l'estrema utilità di inserire sulla rete i territori di Gubbio, Perugia e Assisi”, oltre “al grande impulso che con questa variante ferroviaria riceverebbe l'aeroporto di S.Egidio”. La variante, così come progettata, andrebbe a bloccare il progetto del raddoppio della linea ferroviaria da Fossato di Vico a Foligno, passando per Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Valtopina. La proposta avanzata dal Comitato verrà recapitata, da parte della Commissione, alla Giunta regionale che “dovrà prenderla in considerazione, tenendo chiaramente conto delle decisioni già prese”.

   Vedi
gli interventi dei vari esponenti politici Regionali.


   Che dire? Siamo in verità perplessi, molto perplessi! Quell'ultima frase scritta tra virgolette [“dovrà prenderla in considerazione, tenendo chiaramente conto delle decisioni già prese”
] anche a volerla interpretare con il più audace politichese, suona molto molto male!

   Non ci stancheremo mai di dire che oggi Gubbio non appartiene all'Umbria (delle strade e delle ferrovie), sarebbe il caso che tutti a Perugia se ne facciano una ragione!

   Per di più, questo progetto (variante: Fossato di Vico - S Egidio - Assisi)
per noi non rappresenta nemmeno "l'ultimo treno"!

 
 Infatti chi ci segue ricorderà esattamente come
un anno fa tentammo di riportare alla mente di tutti il "maturo progetto" della direttissima Roma-Venezia che rappresenta la naturale continuazione della variante "S.Egidio" attualmente proposta.  In verità la stampa cittadina raccolse e rilanciò il discorso, ma non ricordiamo che qualche altra voce nostrana si sia alzata con qualche riflessione, ricordiamo invece un silenzio attonito che non è purtroppo mai sintomo di vivacità.

                                                     

12 Giugno 2011 - Sfida con la Balestra tra preti e frati


   Tanti i soci della Società Balestieri che oggi si sono ritrovati presso il "Balipedio" per passare una giornata di festa insieme alle proprie famiglie.
   Il Pranzo è stato preceduto da una
"sfida" inedita a colpi di tiri con la Balestra
tra un prete: Don Armando Minelli (parroco di Semonte e Casamorcia) e un frate: Padre Pietro Mechelli (rettore della Basilica di S. Ubaldo).
   La sfida che è stata condotta con due verette appositamente realizzate dal maestro d'armi Giampiero Bicchielli, è stata vinta da Don Armando.

Giampiero Bicchielli

Padre Pietro & Don Armando

   A ricordo della sfida, il "tasso" con le relative verette sarà conservato ed esposto presso il Museo della Balestra, che tre anni fa si è arricchito di sei "pezzi" di grande valore donati alla Società dei Balestrieri dalla dottoressa Luisa Simoncini Rosset.
   Questa simpatica sfida tra importanti figure presenti in Città, iniziata lo
due anni fa tra il Vescovo di Gubbio Mons. Mario Ceccobelli e il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Gubbio, Capitano Giangabriele Affinito, seguita lo scorso anno con la contesa tra il Sindaco Orfeo Goracci e il deputato On. Rocco Girlanda,
sta riscuotendo un indubbio successo e già prevede per il prossimo anno lo scontro tra due notissimi personaggi del mondo cittadino.

Il Presidente Ubaldo Orlandi con Padre Pietro Mechelli e Don Armando Minelli al termine della gara.

                                                  

13 Giugno 2011 - Il Nuovo Consiglio e la Nuova Giunta del Comune di Gubbio


   Si è insediato il nuovo Consiglio Comunale, così come scaturito dalle elezioni del 22 e 23 maggio scorsi e che resterà in carica fino al 2016.
   All'inizio c'è stato un momento denso di significati, rappresentato dall'esecuzione dell’Inno di Mameli e dalle coccarde tricolori poste sugli scranni consiliari. Il gesto è stato voluto dal sindaco Diego Guerrini, che ha motivato questa scelta come “segno tangibile e simbolico dell’Unità d’Italia, frutto dell’impegno e del sacrificio di tanti, al di là delle appartenenze politiche. Come allora, anche oggi il richiamo vuole essere all’unità e alla collaborazione, pur nelle diversità di opinione e di posizione, nel rispetto dei ruoli e anche con una dialettica accesa ma sempre nell’interesse di Gubbio e degli eugubini. Sarò il sindaco di tutti e rappresenterò i bisogni, le necessità, le aspirazioni della collettività. Molte e determinanti le problematiche da affrontare con serenità ma con anche determinazione nei prossimi giorni e negli anni di governo che ci attendono, e cercherò per far fronte a questo impegno, la massima collaborazione di tutti, ribadendo quelli che sono gli obiettivi enunciati, a cominciare dalla riorganizzazione della macchina amministrativa.”
  
Come primo atto, si è proceduto alla convalida degli eletti e allo scorrimento di alcune liste, a seguito della nomina, avvenuta lo scorso 10 giugno, degli assessori che compongono
la nuova Giunta:

Ercoli Maria Cristina, vicesindaco: ambiente, salute, bilancio, collaborazione con il sindaco in materia urbanistica;
Di Benedetto Raffaello: grandi opere pubbliche, lavori pubblici, pianificazione manutenzioni, protezione civile;
Brunetti Alessandro: affari generali (personale, informatizzazione servizi, semplificazione amministrativa, decentramento amministrativo), attività produttive, sportello unico attività produttive;
Bellucci Marco: cultura e turismo, centro storico, sport, sviluppo economico, politiche comunitarie;
Palazzari Fabrizio: politiche sociali;
Tinti Michela: pari opportunità, formazione professionale, progetti di cittadinanza attiva con le scuole di ogni ordine e grado, gemellaggi, coordinamento tavolo istituzionale sull’economia e sul lavoro;
Menichetti Fabio: rapporto con associazioni di volontariato, cultura della legalità e videosorveglianza, coordinamento politiche per la sicurezza.

    Questa la composizione del Consiglio Comunale:
Gruppo Consiliare “PD”: CARDILE MARCO, PECCI GIANNI, MENICHETTI RENZO, TASSO ALESSIA, RUSPI CLAUDIO, CERBELLA GABRIELE, FRANCIONI GIANNI, SARLI MICHELE;
Gruppo Consiliare “FDS”: PANFILI LUCIO, CERNICCHI MARINO, CACCIAMANI ALDO e STOCCHI ANTONELLA;
Gruppo Consiliare “PSI”: BRUNELLI GIUSEPPE e BONCI ALESSANDRO;
Gruppo Consiliare “SEL”: CECCARELLI STEFANO;
Gruppo Consiliare “IDV”: CAPPANNELLI GRAZIANO;
Gruppo Consiliare “GUBBIO PER NOI”: LUPINI LUCIO;
Gruppo Consiliare “PDL”: GIRLANDA LUIGI, ALOIA NICOLA MARIA, RICCARDINI ANGELO, DI BACCO PASQUALE;
Gruppo Consiliare “UDC”: MARTINELLI MATTIA;
Gruppo Consiliare “Un’altra Gubbio”: VANTAGGI GIOVANNI;
Gruppo Consiliare “Gubbio Partecipa”: PIEROTTI CARLO.

Testo integrale delle LINEE PROGRAMMATICHE esposto dal sindaco Diego Guerrini.


                                                         

18 Giugno 2011 - 1° Memorial Pierino Vispi di Ciclismo


   Si è svolto presso la pista ciclabile "le cerque" di Gubbio il 1° memorial Pierino Vispi - trofeo Aqua e Sapone, gara ciclistica riservata alla categoria giovanissimi inserita nel trofeo giovanile "Procacci Edilizia".


   La manifestazione è stata organizzata dalla Gubbio Ciclismo Mocaiana ed ha visto la partecipazione di oltre 150 i ragazzi iscritti.

 

   Presenti Mariolina Vispi figlia Pierino a cui è stata dedicata la manifestazione e Carlo Roscini presidente della federciclo regionale Umbra.
   Luigi Barbi, presidente della Gubbio Ciclismo Mocaiana ha ringraziato la signora Vispi per avere dato l'opportunità al ciclismo Eugubino di ricordare un personaggio come "Pierino il ciclista" che molto ha dato al ciclismo locale tant'è che tutti ricordano la sua bottega quale luogo di incontro di tutti gli amici delle due ruote dell'intero comune di Gubbio.


La Gubbio Ciclismo Mocaiana ha vinto il trofeo quale società con il maggior numero di partecipanti mentre la formazione u.c. Nestotor Marsciano ha vinto quello per il miglior punteggio.


                                                                

22 Giugno 2011 - Commemorazione dei "40 Martiri"


  Commemorazione del 67° anniversario dell’eccidio dei 40 martiri, fucilati per rappresaglia dalle truppe tedesche all'alba del 22 giugno 1944.
   Cerimonie
religiose e civili si sono svolte durante tutto l'arco della giornata a cominciare dalle ore 6.00 (ora dell'eccidio) presso il Mausoleo costruito dal comitato "pro Quaranta Martiri", su progetto dell'architetto Pietro Frenguelli di Perugia, sul luogo dove il 22 giugno 1944 vennero fucilati 40 ostaggi innocenti dalle truppe naziste in ritirata, per rappresaglia, a seguito di una operazione effettuata dalle formazioni partigiane.
   
Presente alla celebrazione anche Romano Franchi, sindaco di Marzabotto, la città che fu teatro nel settembre 1944 della incredibile strage di oltre 700 civili da parte delle truppe naziste.
   "Riteniamo molto importante e significativa la presenza del sindaco di Marzabotto nella giornata di commemorazione del 22 giugno, – ha commentato il sindaco Diego Guerrini - a rappresentare una città come Marzabotto anch’essa ferita profondamente e insanabilmente dallo spietato massacro compiuto dalle truppe naziste nell’ottobre 1944. Questa comune, tragica memoria unisce noi e altre città d’Italia, protagoniste anch’esse di pagine luttuose, nel dovere di tenere vivo il ricordo di vittime innocenti, in ogni forma e modo possibile. Siamo convinti che è fondamentale affidare ai giovani la memoria e la cura di questa pagina tragica di storia, e vogliamo sottolineare la volontà del Comune di Gubbio di rafforzare il legame già esistente con la città di Marzabotto".
 
Ci permettiamo di richiamare alla memoria i fatti di quel 1944.

   Il 1944 fu l'anno della "guerra a Gubbio".
Infatti la nostra città finì per trovarsi al "fronte" in mezzo gli opposti schieramenti. Gli Alleati, dopo lo sbarco in Sicilia (10 luglio 1943) avevano iniziato la loro risalita lungo la penisola italiana e avevano condotto una lunga e accanita battaglia per occupare il settore di Cassino la cui conquista (18 maggio 1944) permise alle divisioni britanniche e statunitensi di continuare l'avanzata verso il nord unendosi, il 25 maggio, presso Littoria con le truppe sbarcate ad Anzio il 22 gennaio 1944. Insieme continuarono l'avanzata verso Roma, che cadde nelle loro mani il 4 giugno 1944, due giorni prima del grande sbarco nel nord dell'Europa, in Normandia (6 giugno). La loro avanzata proseguì poi in direzione di Livorno e Firenze, ma i Tedeschi costituirono una prima linea di sbarramento (Linea del Trasimeno) e contestualmente una nuova e robusta linea di difesa più a nord, la cosiddetta linea gotica, posta attraverso l'Appennino tosco-emiliano. 

   L' 11 giugno 1944, superati il lago di Bolsena ed i monti Sabini, il fronte sul territorio italiano correva approssimativamente lungo la zona Talamone, Orbetello, Mandano, Sorano ed Orvieto, per poi scendere, nella valle del Tevere e del Nera, tra Narni e Terni, fino a sud di Rieti e di Cittaducale.
   Il 20 giugno 1944 il X Corpo d'armata britannico occupava Perugia senza difficoltà; incontrava invece alcuni ostacoli già sulle colline che si trovano a nord del nostro capoluogo di Regione. Quei primi ostacoli dimostravano che "La fase di inseguimento delle truppe di Kesselring in ritirata era terminata. La linea tedesca era stata adesso ristabilita. Kesselring aveva ripreso il controllo delle sue formazioni ed era più che mai deciso a ripetere i successi difensivi dell'anno precedente. Gli Alleati avrebbero dovuto pagare in uomini e soprattutto, in tempo, per ogni chilometro della loro avanzata dal Trasimeno alla linea Gotica" ( W. Jackson).
   Il 30 giugno 1944 si era conclusa la “Battaglia del Trasimeno”, che aveva visto scontrarsi lungo la “Trasimene Line” la X Armata Tedesca e l’VIII Armata Inglese. La “Trasimene line”, o “Albert line” come la indicavano i tedeschi, era una linea difensiva realizzata dai tedeschi che partiva da Castiglion della Pescaia sul Tirreno per raggiungere l’Adriatico poco a sud di Ancona.
   Dopo giorni di combattimenti con alterne vicende, le forze alleate riuscivano finalmente ad entrare in possesso di Arezzo (16 luglio 1944) e dintorni. Siena era già conquistata (3 luglio 1944). Sul fronte adriatico Partigiani e militari italiani avevano liberato Macerata il 30 giugno, e successivamente le truppe alleate raggiungevano la zona di Ancona ed iniziava la battaglia per la città, terminata il 18 luglio con la sua conquista. Lo stesso giorno  sulla costa tirrenica, si verificava un cedimento del fronte tedesco e gli alleati raggiungevano l'Arno ad est di Pisa, mentre il giorno successivo (19 luglio) entravano in Livorno. Pisa per la liberazione dovrà attendere il 2 settembre, mentre Firenze sarà liberata l'11 agosto.
   Gubbio fu liberata il 25 luglio 1944
e fino quel giorno fu duramente bombardata dalle artiglierie tedesche che, dai monti circostanti, battevano la vallata per contrastare e rallentare l'avanzata delle truppe di liberazione.
   Da questo quadro storico, seppure scarno e necessariamente schematico, si può capire come il territorio del nostro Comune insieme a quello dei comuni limitrofi (Umbertide, Pietralunga, Cantiano, Scheggia, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico e Gualdo Tadino) venne a trovarsi in una fascia geografica che vide, soprattutto nel periodo marzo-luglio 1944, un progressivo intensificarsi di operazioni e scontri bellici tra gli opposti schieramenti, con l'aggiunta delle forze partigiane.
   Purtroppo in mezzo a tante armi c'erano anche tanti civili inermi che spesso sono stati oggetto e vittime di ingiustificate violenze e di crudeli esecuzioni.
   Per quanto riguarda il Comune di Gubbio, oltre alla crudelissima e tristemente famosa esecuzione dei "40 Martiri" del 22 giugno 1944, occorre ascrivere alla storia anche la morte di tanti altri civili innocenti, come le nove vittime  del bombardamento del 13 giugno a Branca, le due di S.Angelo dopo Serra, le tre di Villamagna, le tre di Padule e di S. Martino che recentemente sono state riportate alla memoria da Gianluca Sannipoli, e poi molti altri casi singoli.
   Oggi purtroppo dobbiamo affermare che non esiste un elenco preciso e definitivo, riteniamo infatti che l'elenco contenuto nella delibera n° 312 adottata dalla Giunta Municipale di Gubbio in data 13 aprile 1954 ( ricordata in un recente lavoro di Don Ubaldo Braccini & Fabrizio Cece) sia poco attendibile in quanto accomuna civili non armati "morti in seguito a rastrellamento" e "morti in combattimento". L'elenco inoltre è anche alquanto incompleto giacché alcuni morti non vi figurano affatto. Per esempio non vi figura Ubaldo Palazzari, figlio di "Rigo de Ragnetto", 18 anni, morto a Fontanelle il 4 luglio 1944, colpito da una scheggia di bomba mentre si trovava davanti la sua casa colonica.
   Vorremmo ritornare, dopo lo scorso anno, a sollecitare nuovamente la stesura di un elenco definitivo, per poter restituire alla memoria i nomi dei "morti civili non combattenti" che trovarono la morte nel Comune di Gubbio a seguito dei fatti storici sopra ricordati, nel 1944.
    Il Consiglio Comunale di Gubbio ha pienamente recepito tale richiesta tant'è che, nel gennaio 2011, ha approvato all'unanimità' un ordine del giorno (a firma della Presidente del Consiglio Antonella Stocchi) tendente ad
«incaricare studiosi/ricercatori per la stesura di un elenco definitivo, per restituire alla memoria i nomi dei civili che trovarono la morte nel nostro comune; individuare, in collaborazione con gli enti e le associazioni interessate, un luogo ove sistemare una lapide o altro elemento commemorativo riportante i nomi di tutte queste vittime innocenti della guerra».
   Vogliamo sperare che il tutto non cada nel dimenticatoio, anzi auspichiamo che il nuovo Consiglio Comunale e il nuovo Sindaco voglia dar seguito a tali decisioni tendenti a realizzare una degna sistemazione ad una lapide o cippo riportante i nomi di tutte quelle vittime della guerra, innocenti e dimenticate.


                                                                

24 Giugno 2011 - Presentazione del progetto di restauro del "Fante"


   Presso la Biblioteca Sperellina è avvenuta la cerimonia di consegna alla città da parte del Club Rotary di Gubbio del progetto di restauro del Monumento ai Caduti di Piazza 40 Martiri
e la presentazione della pubblicazione
"Il monumento ai caduti di Gubbio nella Grande Guerra, la storia e il progetto di restauro" di Fabrizio Cece e Augusto Solano.

  Sono intervenuti:
  Il sindaco Diego Guerrini,
   il Presidente del Club Rotary di Gubbio, Fabio Antonioli;
   Gli autori della pubblicazione: Cece e Solano
Relazione di Fabrizio Cece
(Vedi)

Come si può vedere dalla foto, proprio in questi giorni il monumento ai caduti è transennato poiché vi è il serio pericolo che alcune parti possano distaccarsi, e ciò evidenzia ulteriormente la necessità di un rapido restauro.

Ulteriori notizie sulla storia del monumento e sul progetto di restauro

                                                  

30 Giugno 2011 - Festa di S.Ubaldo a Thann


Festa a Thann, in Francia, Alsazia, per la:

 

"Cremation
  des
  trois Sapins"

  (l'accensione dei tre Abeti).

   Thann, questa graziosa cittadina francese, è la "figlia primogenita di Gubbio". Essa ci ricorda la famosa storia del  dito di S. Ubaldo e con Gubbio rappresenta: "il più antico gemellaggio d'Europa" e a riprova del fatto che il gemellaggio ha radici molto profonde, la presenza di Eugubini è stata numerosa anche quest'anno. Oltre alla delegazione ufficiale del Comune di Gubbio rappresentata dal Sindaco Diego Guerrini e dai Consiglieri Gabriele Cerbella e Nicola Aloia sono presenti alla festa un centinaio di eugubini compresa la Banda musicale (che ha riscosso il solito e consueto successo) e i rappresentanti del Maggio Eugubino, Università dei Muratori, Famiglie Ceraiole, e la nostra associazione Eugubini nel Mondo...ovviamente!

I "Trois Sapins" appositamente addobbati per l'occasione dell'850° anno della fondazione della città

 

  Quest'anno è stata una festa particolare in quanto la Città di Thann
festeggia l'850° anno della sua fondazione che si fa risalire all'arrivo del servitore di S.Ubaldo nel 1161.

 



   Dopo il ricevimento ufficiale in Comune, i Vespri solenni, in onore di S.Ubaldo nella magnifica Collegiale a Lui dedicata e gremita di folla fino all’inverosimile, dove hanno riecheggiato le note dell’Inno O lume della fede cantato in italiano dal Coro di Thann, magistralmente diretto da Jean-Pierre Janton.
   La novità quest'anno è stata rappresentata dalla presenza anche della nostra banda musicale che si è esibita in diverse occasioni suscitando sempre un enorme interesse e successo.

   La processione con la statua del Santo per le vie della città fino alla piazza dove gli “abeti” sono stati accesi secondo il consueto cerimoniale. La manifestazione è continuata con lo stupendo spettacolo di fuochi d’artificio.
   Quindi il tradizionale scambio di doni tra le delegazioni ufficiali a cui ha fatto seguito la “firma del libro d’oro” da parte dei “crematores” del 2011.


   Quest’anno i tre “Sapins” sono stati accesi:   da Philippe Richert (Presidente del consiglio regionale d'Alsazia e Ministro del governo francese), da Bernard Xibaut (Cancelliere e Segretario generale dell'arcivescovado di Strasburgo) e dal nostro sindaco Diego Guerrini, che si aggiunge all'elenco di Eugubini che hanno avuto questo onore.



  

 

   L’ospitalità riservata agli Eugubini da parte del Comune di Thann, dal Sindaco Jean-Pierre Baeumler e dell’Ufficio del Turismo  è stata eccezionale e, come sempre, la famiglia Calligaro, si é enormemente adoperata per rendere piacevole il soggiorno di tutti gli Eugubini presenti.



  
  C'è da augurarsi che presto il Parlamento Europeo riconosca ufficialmente il gemellaggio Gubbio-Thann quale "Gemellaggio più antico d’Europa". La necessaria documentazione al riguardo sta per essere inviata a Strasburgo presso gli uffici competenti.

   A settembre in occasione della festa della traslazione, un folto gruppo di cittadini di Thann sarà presente a Gubbio, come era successo già nel 2008, in occasione del 50° della firma del gemellaggio ufficiale.

 


   
                                            

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