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   Festa dei Ceri sospesa  2020 e 2021
   
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15 Aprile 2020: Annullata la Festa dei Ceri del 15 maggio 2020
24 Aprile 2020: Nota congiunta del Sindaco, del Vescovo e del "Tavolo" dei Ceri
15 Maggio 2020: Assenza della Festa dei Ceri 2020
Maggio 2020: Annullamenti della Festa riportati dalla Storia
15 Maggio 2020: Cerimonie fissate per l'Omaggio a Sant'Ubaldo
15 Maggio 2020: Solidarietà da parte di personaggi delle Istituzioni Umbre
Maggio 2020: Anche a Jessup la festa è sospesa
15 Maggio 2020: "Simbolica" Corsa dei Ceri... in ospedale!
28 Luglio 2020: il gruppo "Ceri 2020" chiede una Festa dei Ceri x l'11 settembre 2020
10 Agosto 2020: La richiesta di una Festa dei Ceri a Settembre non viene accettata
10-11 Settembre 2020: Festa della "Traslazione" di S. Ubaldo
19 Aprile 2021: Annullamento della Festa dei Ceri 2021
15 Maggio 2021: Giorno senza Festa dei Ceri 2021
29 Maggio 2021: Anche a Jessup la festa è sospesa, ma viene fatta la processione
28 Giugno 2021: I Ceri 2021... ancora possibile?... almeno entro l'anno!
29 Luglio 2021: Nuovo comunicato da parte del Sindaco sull' edizione straordinaria
17 Agosto 2021: Il "Gruppo Ceri 2020" presenta un protocollo tecnico per Ceri 2021
24 Agosto 2021: Il "Tavolo dei Ceri" si pronucia contro la proposta del "Gruppo Ceri 2020"
26 Agosto 2021: Sindaco in conferenza stampa conferma la decisione del "Tavolo dei Ceri"
10-11 Settembre 2021: Festa della Traslazione
18 Ottobre 2021: In Comune si comincia a pensare seriamente ai Ceri 2022
22 Novembre 2021: Nuova riunione in Comune con oggetto la Festa dei ceri 2022
07 Dicembre 2021: Accensione dell'Albero, la Presidente della Regione, Tesei, parla dei Ceri
18 Dicembre 2021: Una simbolica Corsa dei Ceri in notturna... a dicembre
27 Dicembre 2021: La festa dei Ceri il 15 maggio 2022 si farà, "se"..... (Conferenza Stampa)
21 Gennaio 2022: Il Piano per la Festa dei ceri 2022 inviato in Regione
02 Febbraio 2022: Oltreoceano si decide: A Jessup, a maggio 2022, i Ceri correranno!
08 Febbraio 2022: Il Sindaco riferisce sull'incontro con Prefetto e Questore
10 Febbraio 2022: Un emendamento in Senato renderebbe possibile i Ceri 2022
17 Febbraio 2022: Anche la Camera dei Deputati approva l'emendameto del Senato
5-6 Marzo 2022: Si ritorna a svolgere normalmente la festa della Canonizzazione
29 Marzo 2022: Tavolo dei Ceri: Ceri 2022, ritorno in città a spalla e con le mascherine
02 Aprile 2022: Ceri 2022, proseguono le attività in preparazione della Discesa dei Ceri
08 Aprile 2022: E' Ufficiale: nel 2022 tornerà la Festa dei Ceri
28 Aprile 2022: Dal Comune gli ultimi dettagli organizzativi per la "discesa dei Ceri"
01 Maggio 2022: Dopo tre anni finalmente i Ceri sono tornati in Città
07 Maggio 2022: Ceri 2022 - pubblicato il PROGRAMMA
12 Maggio 2022: Ordinanze per i Ceri e giorni di festa
   
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15 Aprile 2020 Annullata la Festa dei Ceri del 15 maggio 2020


   Già una riunione tenutasi il 2 aprile scorso aveva affrontato l'argomento, oggi un ulteriore riunione in videoconferenza del Sindaco Stirati con i Capitani della Festa, i Capodeci dei Tre Ceri, i rappresentanti dell' Università dei Muratori, delle Famiglie Ceraiole, del Maggio Eugubino e il Vescovo ha prodotto la decisione definitiva riguardo allo svolgimento della prossima Festa dei Ceri.

    Ed ora è ufficiale: la Festa dei Ceri del 15 maggio 2020 non si svolgerà.

   Riportiamo integralmente il comunicato a firma del Sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati:

  
"Alla luce del DPCM del 10 Aprile 2020 (GU n.97 del 11.04.2020) in cui vengono prorogate le misure di distanziamento sociale sino al 3 Maggio con lo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, è necessario farsi carico, come comunità, di una decisione dolorosa e struggente in merito al prossimo 15 Maggio in cui non sarà possibile fare festa in onore di S. Ubaldo nelle forme che secoli di storia ci hanno consegnato.
   La sofferenza ed amarezza sono calmierate dal forte senso di responsabilità che nutro nei confronti di ciascun cittadino e verso il rito festivo in sè che in queste condizioni storiche verrebbe meno delle sue caratteristiche principali ed uniche ispirate al senso di “allegrezza” e di libertà secondo le parole che Papa Celestino III scrisse alla città di Gubbio nella bolla del 5 Marzo 1192.
   Il quadro normativo vigente e la prospettiva di un periodo lungo di provvedimenti atti a distanziare le persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, impongono un atto responsabile che con grande orgoglio e commozione registro essere pienamente condiviso da tutte le componenti della Festa dei Ceri che, in rappresentanza della comunità eugubina, partecipano responsabili ad un percorso difficile e di grande maturità.
   Nell’incontro di oggi in videoconferenza, per cui ringrazio per la dedizione e partecipazione il Vescovo, il cappellano dei Ceri e tutti i presidenti delle varie associazioni, abbiamo voluto la presenza dei due capitani e dei tre capodieci dell’anno 2020 per affrontare, come popolo cosciente, una questione storica e surreale.
E’ evidente infatti che, come nel secolo scorso, le istituzioni e la comunità eugubina decisero di sospendere la Festa dei Ceri durante i due conflitti mondiali, altre sì oggi non possiamo che adottare la medesima scelta di fronte all'epidemia da COVID-19 valutata come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale divenuta «pandemia» in considerazione dei livelli di diffusività e gravità raggiunti a livello globale.
    Aldilà del dirimente aspetto normativo, dobbiamo tener conto infatti di chi è deceduto, di chi sta soffrendo per la malattia, di chi è lontano dai propri cari e non può portargli l’ultimo saluto; di tutto questo infatti la Festa dei Ceri 2020 si deve far carico inchinandosi come durante la “mostra” in cui ogni 15 Maggio salutiamo con inchini e “giratelle” la memoria e la tradizione rappresentata dai nonni e dai sofferenti quali ceraioli forieri di valori tramandati da secoli.
    Non è la festa di alcuni perché verrebbe meno lo spirito che la rende unica: è del bambino che guarda con trepidazione e timore le maestose macchine di legno, del vigoroso ceraiolo, della donna che incita la festa e dell’anziano che ricorda alimentando il futuro.
    Non è la nostra Festa senza un abbraccio, senza un sorriso, senza una spinta, senza una carezza, senza la “pacca” nella muta.
    Con questa coscienza e nel rispetto di ogni singolo cittadino, assumo insieme alle componenti della Festa la decisione di annullare i festeggiamenti previsti per il prossimo 15 Maggio e come rappresentante di Gubbio comunicherò alle Istituzioni governative la nostra scelta maturata dopo aver atteso sino all’ultimo le possibilità e condizioni per svolgere il rito festivo in maniera canonica.
    Identico orientamento va riferito anche per la Festa dei Ceri mezzani e Ceri piccoli.
    Ringrazio per il sostegno e la piena condivisione S.E. Il Vescovo e Don Mirko Orsini per la Diocesi, Fabio Mariani Presidente dell’Università dei Muratori, Lucio Lupini Presidente del Maggio Eugubino, Ubaldo Minelli Presidente della Famiglia dei Santubaldari, Patrick Salciarini Presidente della Famiglia dei ceraioli di San Giorgio, Alfredo Minelli Presidente della famiglia dei Santantoniari nonché i capitani (Eric Nicchi e Paolo Procacci) ed i capodieci (Alessandro Nicchi, Fabio Uccellani, Andrea Tomassini) della Festa".
 

24 Aprile 2020 Nota congiunta del Sindaco, del Vescovo e del "Tavolo" dei Ceri


15 Maggio 2020 - Assenza della Festa dei Ceri 2020


    Il 15 aprile scorso con una riunione in videoconferenza del Sindaco Stirati con i Capitani della Festa, i Capodeci dei Tre Ceri, i rappresentanti dell' Università dei Muratori, delle Famiglie Ceraiole, del Maggio Eugubino e il Vescovo è stata presa la decisione definitiva di annullare la prossima Festa dei Ceri.
    Quindi il 15 maggio 2020 la Festa dei Ceri non si è celebrata.
 
Riportiamo qualche notizia relativa agli annullamenti della Festa che la storia riporta in occasioni di Guerre o calamità:

1916-1917-1918 La Festa fu sospesa a causa della Prima Guerra Mondiale, ma occorre ricordare che nel  1917 – ci fu la famosa edizione della Festa sul Col di Lana

1941 La Festa fu sospesa a causa della Seconda Guerra Mondiale (Durante gli anni successivi, fino al 1945 compreso, la Festa fu regolalmente fatta seppure utilizzando i Ceri Mezzani).

    Non si hanno notizie di altre sopenzioni della Festa, infatti nei secoli precedenti seppure in situazioni difficili, per quello che ci è dato sapere, la Festa si è sempre regolarmente celebrata.

   
Da tenere conto che in occasioni di gravi epidemie, spesso il calendario è stato propizio al punto da non dover costringere ad annullare lo svolgimento della Festa.
   Facciamo qualche esempio:

1)
1348 in occasione della gravissima epidemia di Peste Nera che provocò in Europa milioni di morti, a Gubbio si registrarono casi tra il giugno e il settembre del 1348, quindi dopo la Festa dei Ceri, che potè poi essere regolarmente svolta anche nel maggio successivo (1349) ad emergenza cessata.

2) Un discorso analogo è riferibile al
1622 in occasione di un'altro picco epidemico di Peste che interessò Gubbio dal luglio al settembre.

3) Nemmeno l'epidemia di Tifo Esantematico - Petecchiale del
1817 fermò i Ceri, tant'è che sono conosciuti i nome dei Capitani di quell'anno (Palmi Ubaldo, Ronchi Arcangelo, Ronchi G.Battista, Costi G.Battista e Provvedi Giuseppe).

4) Il calendario fu favorevole anche in occasione dell'epidemia di Colera del
1855, presente a Gubbio dall'Agosto all' Ottobre, senza quindi interferire con le Feste di S. Ubaldo.

5) Anche la tremenda epidemia di Influenza Spagnola del 1918-19 non impedì la Festa dei Ceri del 1919 in quanto a Gubbio, pur provocando oltre 300 morti dall'ottobre 1918 al gennaio 1919, di fatto scomparve improvvisamente nel febbraio successivo, rendendo così possibile la festa il 15 maggio
1919.
 

15 Maggio 2020 Cerimonie fissate per l'Omaggio a Sant'Ubaldo


   Per il 15 maggio 2020, giornata che non vedrà lo svolgimento della Festa dei Ceri, è stato definito e divulgato inizialmente un dettagliato programma con manifesto ufficiale: "Tributo a S. Ubaldo"; (pubblicato il 8 maggio). Programma poi successivamente modificato ed intotolato “Omaggio a S.Ubaldo” (pubblicato l' 11 maggio) e che vede, rispetto alla prima stesura, la scomparsa di punti come: "I tamburi svegliano la città"; "Suonata del Campanone"; "Santa Messa nella Chiesetta dei Muratori" e il "Trombettiere inizia il perscorso dei Ceri a cavallo"
   Il programma definitivo si apre con il 13 maggio e si conclude il 16 maggio, ed è stato interamente trasmesso su TRG, per ovviare alle disposizioni del decreto Governativo che non consentono la partecipazione in massa agli eventi stessi.

    Alle ore 16:30 la Preghiera dei primi Vespri in onore del Santo Patrono in Cattedrale, con il Vescovo Luciano Paolucci Bedini che ha officiato assieme al Cappellano dei Ceri don Mirko Orsini.
Terminata la Preghiera, il Vescovo di Gubbio si è affacciato sul sagrato della Cattedrale con la reliquia di Sant’Ubaldo, con la quale il giorno della Festa dei Ceri guida la Processione con la statua di S. Ubaldo,  ha raggiunto Piazza Grande, dove ad attenderlo c’era il sindaco Filippo Stirati con il Gonfalone della città, quindi
ha benedetto con la reliquia la città dal centro di Piazza Grande e ha fatto ritorno in Cattedrale.
 

15 Maggio 2020 Solidarietà da parte di personaggi delle Istituzioni Umbre


Il giorno dei Ceri, la solidarietà dell'Umbria agli eugubini: "La corsa riprenderà più forte di prima

Numerose i personaggi delle Istituzioni Umbre che hanno espresso solidarietà a Gubbio e agli Eugubini.

 In particolare il
Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta: “La comunità della Provincia di Perugia si stringe intorno alla città di Gubbio nel giorno dedicato sin dal 1160 alla Festa dei Ceri. Un evento, simbolo dell’Umbria, che a causa del Coronavirus non si terrà. Nemmeno le due guerre mondiali dello scorso secolo avevano fermato completamente i Ceri e questo riempie i nostri cuori di rammarico. Un sentimento che si acuisce pensando che all’evento eugubino seguirà il fermo di tante e tante manifestazioni di popolo che hanno sempre unito in uno spirito di fraternità le nostre genti e hanno costituito da sempre un irresistibile richiamo per tanti visitatori di fuori regione e dall’estero"

Il giorno dei Ceri, la solidarietà dell'Umbria agli eugubini: "La corsa riprenderà più forte di prima"

Il presidente del consiglio regionale Marco Squarta:  "In questo strano 15 maggio, con la Piazza Grande vuota, esprimo vicinanza alla comunità di Gubbio in quanto la Corsa dei Ceri rappresenta per l'Umbria uno straordinario patrimonio di valori in termini di fede, passione, radici, tradizione e devozione, i Ceri - spiega Squarta - animano lo spirito di fratellanza e di solidarietà della città di Gubbio che ogni 15 maggio si apre al mondo per ricordare la propria grandezza. Dal 1.160 è la prima volta che la festa di piazza non viene celebrata, esclusi i motivi bellici. Quest'anno le emozioni forti e indescrivibili della corsa sono state impedite a causa del Covid, sono convinto che la condivisione e l'amicizia torneranno ancora più forti il prossimo anno quando l'Umbria tornerà a stringersi attorno al patrono Sant'Ubaldo, a San Giorgio e a Sant'Antonio”.

Il Consigliere regionale Tommaso Bori: "La certezza è che la forza delle macchine lignee tornerà a manifestarsi per le vie di Gubbio e che, come dopo le guerre, torneremo a correre e abbracciarci per la Corsa, con i Ceri di nuovo a svettare su Piazza Grande e sull'Umbria".

I
l consigliere regionale Daniele Nicchi: “Passata questa bufera del Covid-19 la corsa dei Ceri di Gubbio riprenderà più forte di prima. Attendere la prossima edizione sarà lunga, ma sapremo aspettare perché quella sarà una manifestazione memorabile. sono un ceraiolo convinto: pur vivendo in provincia di Terni ad Attigliano, sono nato 56 anni fa a Gubbio e il mio cuore non si è mai trasferito”.


Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti: “Ci rivedremo nello stesso giorno nella stessa Piazza Grande il prossimo anno, ci rivedremo alla tavola bona per fare festa e festa grande, ci rivedremo con gli occhi lucidi perché la gioia ci travolgerà, ci rivedremo migliori perché è nelle difficoltà che abbiamo saputo dare sempre il meglio di noi stessi, ci rivedremo con la voglia di sfotterci in maniera goliardica come abbiamo sempre fatto, ci rivedremo......vi abbraccio tutti”


 

15 Maggio 2020 Anche a Jessup la festa è sospesa


   
   
 

15 Maggio 2020 "simbolica" Corsa dei Ceri... in ospedale!


    La "febbre" dei Ceri fa la sua comparsa anche in ospedale
 (e quale luogo migliore, per essere curata!).

   Alcune infermiere, al termine del proprio turno di servizio, hanno  dato vita ad una simbolica Corsa dei Ceri lungo un corridoio del Pronto soccorso dell'Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino.

   Il fatto è stato apprezzato da tanti Eugubini.

   In verità ha suscitato anche alcuni giudizi negativi, ma provenienti da chi non era Eugubino oppure lo era, ma non se lo ricordava!!!

 

   

28 Luglio 2020 il gruppo "Ceri 2020" chiede una Festa dei Ceri x l'11 settembre 2020


La lettera, inviata mediante PEC, reca la data del 28 luglio 2020 e la firma di:
Belardi Giulio, Fiorucci Vittorio, Marinelli Andreoli Giacomo, Mariucci Paolo, Merli Mario Trento, Minelli Armando, Orlandi Ubaldo, Pelagatti Sergio, Pierotti Mauro, Regni Luca, Rossi Marino.

   
   
 

10 Agosto 2020 La richiesta di una Festa dei Ceri a Settembre non viene accettata


10-11 Settembre 2020 Festa della "Traslazione" di S. Ubaldo


   Seppure con le limitazioni dovute alla pandemia Covid-19, non è mancato il tributo di affetto e di devozione verso il nostro patrono, S. Ubaldo, nel giorno che ricorda "La Traslazione", cioè il trasferimento (826 anni fa) in cima al monte del Suo Corpo, 34 anni dopo la morte, l' 11 settembre 1194, due anni dopo la sua Canonizzazione.
   Da notare che quest'anno la consueta e tradizionale processione che si svolgeva normalmente nel pomeriggio del 11 settembre, si è tenuta nella sera precedente, 10 settembre, con partenza, come al solito, dalla Cattedrale fino alla
Basilica con in testa il
vescovo mons. Luciano Paolucci Bedini e i due rettori della Basilica: Don Giuseppe Ganassin e Don Pietro Benozzi.

19 Aprile 2021 annullamento della Festa dei Ceri 2021


     19 Aprile 2021 - dall' Ufficio Stampa del Comune di Gubbio:
    "E’ stato firmato questa mattina il decreto di presa d’atto dell’impossibilità di svolgere la Festa dei Ceri il 15 Maggio 2021, la Festa dei Ceri Mezzani il 23 Maggio 2021 e la Festa dei Ceri Piccoli il 2 Giugno 2021, con il conseguente annullamento delle stesse.
     Visto il perdurare della situazione pandemica e il quadro normativo in essere, che rende impossibile svolgere il rito festivo nella forma canonica, il sindaco Filippo Stirati, in qualità di responsabile per l’ordine pubblico e la sicurezza della città di Gubbio e per la Festa dei Ceri, ha fatto propria la responsabile condivisione delle componenti della rappresentatività della comunità eugubina, ovvero Diocesi di Gubbio, Università dei Muratori, Associazione Maggio Eugubino, Famiglia dei Santubaldari, Famiglia dei Ceraioli di San Giorgio e Famiglia dei Santantoniari. Incontratisi lo scorso 28 marzo, anche alla presenza del Capitano dei Ceri e dei tre Capodieci per l’anno 2020/2021, i rappresentanti della comunità eugubina hanno condiviso la dolorosa e sofferta ma necessaria decisione di annullare, dopo quella del 2020, anche la Festa dei Ceri 2021. È stato confermato il programma sobrio ed essenziale di riti civili e religiosi svoltisi lo scorso anno, che verrà comunque nuovamente reso noto nei giorni a venire in tutti i dettagli.
    Pur nella sofferenza dell’inevitabile decisione di annullare anche per quest’anno la Festa dei Ceri si guarda comunque con speranza al prossimo futuro e il sindaco si fa parte attiva nell’ascolto del sentimento del popolo ceraiolo, che è l'assoluto protagonista della storia e delle tradizioni che alimentano la nostra comunità da secoli, e che verrà ascoltato e seguito con costanza senza escludere nessuno.
    Una particolare vicinanza e tutela sarà rivolta ai bambini e ai giovani, che in quest’assenza prolungata si ritrovano senza il naturale rapporto simbiotico con la secolare tradizione della Festa dei Ceri quale forma eccelsa della storia comunitaria e nella devozione verso S.Ubaldo.
    Questa nuova, dolorosa prova non impedirà alla comunità tutta di continuare a guardare con fiducia al domani, certi del fatto che torneremo a celebrare “con spirito di libertà e allegrezza” l’omaggio al nostro Patrono." 

 

15 Maggio 2021 Giorno senza Festa dei Ceri 2021


       
Quindi la Festa dei Ceri il 15 maggio 2021  non è stata celebrata.

  
15 maggio 2021
l'Associazione Eugubini nel Mondo ha portato il proprio omaggio al Sacrario Militare di Pian di Salesei, sul Col di Lana, a ricordo della festa dei Ceri del 1917, realizzata dai soldati eugubini durante la Grande Guerra
15 maggio 2021
 Il 15 maggio è il giorno in cui a Gubbio si svolge la “Festa dei Ceri”

Dopo il '20 anche quest’anno 2021 la festa è stata annullata a causa delle norme anti Covid-19.

La sospenzione di questa festa secolare rappresenta un fatto assolutamente eccezionale e per Noi Eugubini molto doloroso.... per questo... per rendere questo giorno meno angosciato siamo giunti, oggi 15 maggio 2021, a Pian di Salesei dove nel 1917, mentre a Gubbio la festa, a causa d
ella Guerra, era vietata, i nostri nonni, soldati su questo fronte, hanno con grande impegno, voluto celebrarla ugualmente, come ricordano ai visitatori i “Ceri” conservati nella cappella di questo Sacrario.
ASS. EUGUBINI NEL MONDO

  
Il 29 maggio2021, il quotidiano "Corriere delle Alpi" pubblica un articolo, a firma di Lorenzo Soratroi, ricordando che questo 15 maggio 2021, è il giorno caratterizzato dall'assenza della Festa dei Ceri, per il secondo anno consecutivo. Evenienza verificatesi per la prima volta nella storia secolare del rito che gli Eugubini tributano al Patrono S. Ubaldo.
    La nostra Associazione ha voluto essere presente a Livinallongo del Col di Lana, nel Sacrario militare di Pian di Salesei, proprio nel luogo ove si svolse l'edizione eccezionale della Corsa dei Ceri 1917, realizzata dai soldati eugubini impegnati su quel tratto di fronte della Prima Guerra Mondiale.
L'articolo è stato pubblicato anche in lingua Ladina su La Usc di Ladins
 Nei mesi a seguire, poi, il "Gruppo Ceri 2020" (che già nello scorso anno aveva esortato l'Amministrazione Comunale ad autorizzare un'edizione straordinaria della Festa) ha nuovamente cercato, senza riuscirvi, di raggiungere il medesimo obiettivo, di realizzare una festa, seppure con delle importanti limitazioni, per celebrare comunque il
"rito" in onore del Patrono".

29 Maggio 2021 Anche a Jessup la festa è sospesa, ma viene fatta la processione


    Anche a Jessup, come lo scorso anno, i Ceri sono rimasti fermi nella cappella dedicata a S. Ubaldo.
 
   Ma l'omaggio al Patrono è stato reso ugualmente, seppure in forma semplice, ma quanto mai concreta e tutt’altro che simbolica.

   Infatti il "St. Ubaldo Day" è stato ugualmente celebrato e, nel giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la corsa,  la Statua di Sant’Ubaldo, quella inviata da Gubbio nel 2013, è stata portata in processione per le strade della città lungo il consueto percorso del giorno dei Ceri.

   E' stato un gesto molto significativo che si è diversificato da quello di Gubbio dove i riti del mese di maggio hanno copiato in tutto e per tutto quelli pensati nel 2020.

28 giugno 2021 -I Ceri 2021... ancora possibile?... almeno entro l'anno!


    Il 19 marzo 2021 con un comunicato stampa, il sindaco Stirati con un decreto, aveva sancito la impossibiltà di svolgere la Festa dei Ceri il 15 maggio.

     il 28 giugno successivo il "Gruppo Ceri 2020" inviava al Sindaco la seguente lettera, invitando l'Amministrazione Comunale a non lasciare nulla di intentato, al fine di poter celebrare la Festa entro il corrente anno solare.

Egr. Sindaco, Prof Filippo Stirati

 Premesso che:

   1) I Ceri sono l'espressione più alta della cultura popolare eugubina, anima della memoria storica, incontestato elemento identitario e guida per le scelte qualificanti future;
   2) I Ceri sono patrimonio immateriale della cittadinanza di Gubbio, che ne orienta decisioni ed azioni attraverso l'autorità comunale e quella religiosa;
   3) L'Università dei Muratori è dal 1891 depositaria della Festa e ne disciplina lo svolgimento annuale coadiuvata dalle varie organizzazioni che nel tempo si sono costituite per curarne diversi aspetti;
  4) La Festa è manifestazione di autentico folklore. E' dunque frutto spontaneo del sentire della popolazione e non deve essere sottoposta a vincoli troppo rigidi o regolamentazioni che ne snaturino lo spirito;
   5) La cristallizzazione della Festa o il ripristino di modalità cadute in disuso sono da considerare rinunce alla selezione naturale prodotta dal folklore. Al contrario questi elementi contribuiscono a trasformare la Festa in una rievocazione;
   6) Lo svolgimento annuale dei Ceri è irrinunciabile. Nel caso in cui, per motivazioni particolarmente gravi, la Festa non possa svolgersi nel giorno tradizionale, essa dovrà a nostro avviso, aver luogo nella prima data possibile nell'anno solare;

   Detto gruppo, spontaneamente formatosi ed animato dal sentimento di passione ed amore per la Città di Gubbio, per Sant'Ubaldo e per la Festa dei Ceri, persegue come fine la celebrazione della Festa entro il corrente anno solare.

   Forte di quanto enunciato nei punti precedenti, ritiene che, il non celebrare consecutivamente per due anni i rituali sia laici che religiosi posti alla base della Festa, contribuisca a generare una pericolosa perdita identitaria con conseguenti metamorfosi del tessuto sociale cittadino, per il quale, la Festa, costituisce un netto riferimento valoriale a cui è avvezzo da secoli.

  Riteniamo altresì che, la valutazione della fattibilità seppure avallata da una forte volontà Ceraiola/popolare riscontrata nelle consultazioni, non possa prescindere da una valutazione di merito sotto il profilo :
 
1- Sanitario
2- Organizzativo

Al primo punto suggeriamo a codesta Amministrazione di avvalersi della consulenza di un nucleo di esperti /igienisti che, attualmente collaborano a livello nazionale alla preparazione di grandi eventi.

  Ciò permetterebbe di valutare oggettivamente la situazione sanitaria a ridosso dell'evento e dettare le linee guida che consentano lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza limitando la pericolosità dei contagi.

   Di conseguenza sarà necessario stilare un Piano di Sicurezza Straordinario che ci consenta di svolgere, nelle loro essenze, le ritualità sia essa laica che religiosa, limitando tutto ciò che di superfluo rappresenta un rischio per la salute.

  Suggeriamo che dette linee debbano essere perseguite senza indugi al fine di prepararsi e decidere definitivamente a ridosso della eventuale data prevista, sostenuti da un quadro sanitario più puntuale.

   Pertanto consigliamo dal canto nostro di non assumere al momento decisioni irrevocabili e disoriontanti, ma di procedere con cautela e consapevolezza, affinchè non si lasci nulla di intentato.

  Con profondo rispetto verso la città di Gubbio e devozione per Sant' Ubaldo, La salutiamo con stima, in attesa di un suo cortese cenno di riscontro.

                                                                                      Gruppo Ceri 2020

29 Luglio 2021 Nuovo comunicato da parte del Sindaco sull' edizione straordinaria


Il 29 luglio, un nuovo comunicato da parte del Sindaco fa sfumare la possibilità di un edizione straordinaria nel corso dell'anno 2021:   

    “Il Governo per tutelare la salute della collettività ha prorogato lo stato di emergenza, e, pur introducendo il green pass, ha confermato il distanziamento sociale. In questo contesto normativo, come primo cittadino e responsabile della sicurezza pubblica ma anche come eugubino e ceraiolo, credo sia un obbligo morale evitare situazioni pericolose e innaturali, legate a un’eventuale Festa dei Ceri in una data straordinaria. Nel corso delle riunioni svolte con le componenti ceraiole, i Capitani e i Capodieci, è da subito emerso che la Festa dei Ceri è un’espressione libera e gioiosa di una profonda devozione comunitaria e pertanto non può prevedere condizioni che limitino l’assembramento, il dinamismo e la spontaneità di bambini, anziani, ceraioli e ceraiole. Resta per me una ferita aperta e dolorosa non dare seguito all’espressione dei numerosi eugubini che con forza e responsabilità hanno chiesto di monitorare e valutare sino all’ultimo possibilità concrete per una festa straordinaria a Settembre. Se a Giugno le speranze di un contesto pandemico in miglioramento erano concrete, ora il quadro normativo adottato in questi giorni costringe a un nuovo atto di responsabilità della comunità eugubina. La rinuncia in maniera definitiva alla Festa dei Ceri per il 2021 si affianca ad altri contesti simili a Gubbio quali Siena, Viterbo Sassari, ecc. Pur nel prendere atto dell’impossibilità di pensare a date straordinarie per la Festa dei Ceri del 2021 garantisco da subito e sin da oggi che verrà intrapreso un confronto ancora più serrato con le componenti ceraiole, i capitani e i capodieci e con l’intera comunità. E’ mia intenzione infatti lavorare insieme guardando al maggio 2022, volendo ad ogni costo esorcizzare una terza rinuncia consecutiva al rito festivo in onore di S. Ubaldo e partendo con forte anticipo, così da valutare tutte le esigenze e indicazioni. Concludo ringraziando per il momento di analisi, verifica e dibattito promosso in città nell’ultimo periodo anzitutto i capodieci Alessandro Nicchi, Fabio Uccellani e Andrea Tomassini, che si sono assunti la responsabilità di effettuare una verifica tra i ceraioli, le Famiglie dei Ceri, il Maggio Eugubino, la Diocesi, l’Università dei Muratori e ogni singolo eugubino che, avendo a cuore la storia e la tradizione della comunità, con serenità e responsabilità non ha rinunciato a dare il proprio contributo per il bene di tutti”.

17 Agosto 2021 Il "Gruppo Ceri 2020" presenta un protocollo tecnico per Ceri 2021


Gubbio 17 agosto 2021 Il "Gruppo Ceri 2020" Consegna al Sindaco Prof. Filippo M. Stirati un protocollo tecnico per svolgere la Festa dei Ceri 2021 in forma straordinaria.    

    Un'edizione della Festa dei Ceri che preservi l'essenza del "rito" e garantisca la continuità della tradizione, evitando se possibile un secondo definitivo annullamento causa Covid. In attesa di poter tornare in futuro ad una forma tradizionale della manifestazione del 15 maggio.

    È quanto chiede il
gruppo di ceraioli denominato "Ceri 2020" che scrive nuovamente a Sindaco e Amministrazione Comunale proponendo un apposito schema di
protocollo (Vedi), in conformità con le norme anti Covid.
    Una forma molto ristretta della Festa dei Ceri è possibile, compatibilmente con le norme attuali, come spiegano i proponenti.
    La nota, contenente l'ipotesi di protocollo, è stata definita da un comitato tecnico interno al gruppo, composto da esponenti del mondo medico-scientifico ed esperti del settore sicurezza, con il valore aggiunto di essere ceraioli e dunque conoscere le esigenze e peculiarità del rito dei Ceri.
   La definizione (il Rito dei Ceri) e' scelta non a caso dal gruppo di proponenti che chiede al Sindaco di farsi carico della necessità di sottoporre tale progetto all'attenzione del Prefetto e di individuare una data utile per lo svolgimento del rito, garantendo nell'essenza la continuità della Festa dei Ceri.
    Il tutto sia alla luce del sentire generale dei ceraioli, che a giugno sono stati interpellati su questo, sia considerando quanto avvenuto per altre manifestazioni tradizionali in Italia, come da ultimo i Candelieri di Sassari (una delle cinque feste di macchine a spalla gemellate con i Ceri di Gubbio e tutelate dall'Unesco) appena il 14 agosto scorso.
   In sintesi, il protocollo prevede la realizzazione di una "bolla" all'interno delle mura del centro storico e lo svolgimento del "rito essenziale": l'alzata dei Ceri e la corsa lungo l'itinerario cittadino fino in cima al monte Ingino, il tutto in uno spazio temporale ristretto di poche ore (a tutela dell'integrità della bolla) e per preservare l'essenza autentica del rito (omaggio al Patrono). All'interno delle mura, il protocollo prevede la presenza di un massimo di 3.000 ceraioli (1.000 per cero) con green pass e tampone negativo chiamati a partecipare attivamente alle fasi essenziali della Festa.
    La motivazione fondamentale di questo protocollo è data dalla situazione pandemica attuale, che non consente soluzioni alternative ma soprattutto è l'impossibilità di avere per il prossimo mese di maggio 2022 la certezza assoluta che possa svolgersi la Festa dei Ceri "come noi la conosciamo".
    Il rischio di dover annullare la Festa dei Ceri per un terzo anno nel 2022 non è da escludere e dunque è necessario pensare fin d'ora ad una ipotesi ristretta che, se ritenuta compatibile con le norme attuali dalle autorita' preposte, potrebbe essere adottata anche prima della fine del 2021.
   Un lavoro meticoloso e dettagliato, quello approntato e presentato dal gruppo, che vuol essere un contributo concreto utile anche in futuro considerando che, a detta degli esperti, la pandemia continuerà a far sentire la propria presenza e a condizionare le grandi manifestazioni di massa, ancora per alcuni anni.
    L'attesa di una Festa dei Ceri secondo tradizione, potrebbe infatti protrarsi molto a lungo a scapito soprattutto delle più giovani generazioni (che rischiano di "abituarsi" a non avere più la Festa dei Ceri) come anche dei più anziani (che si chiedono se mai potranno "rivedere almeno una volta i Ceri").
    Il gruppo "Ceri 2020", composto da alcuni ex capodieci e da ceraioli di diversa estrazione anagrafica, si è costituito spontaneamente lo scorso anno in occasione del primo annullamento della festa e ha avuto già alcuni incontri nei mesi scorsi con il Sindaco di Gubbio al quale aveva preannunciato la possibilità di definire un protocollo con l'ausilio di professionalità competenti. Il documento è stato depositato in Comune e spetterà al Sindaco disporne come riterrà opportuno anche alla luce di eventuali ulteriori approfondimenti per i quali il gruppo, con i suoi referenti, si dichiara fin d'ora disponibile.
    L'auspicio ora, al di là di opinioni soggettive, è che il lavoro e la proposta inoltrata possano essere presi in considerazione, ponderati ed essere un riferimento utile per decidere in merito alle prossime settimane e in ogni caso, anche ai prossimi mesi.
    Il gruppo "Ceri 2020" è aperto all'adesione e al contributo di tutti coloro che hanno a cuore il presente e soprattutto il futuro della Festa dei Ceri.
Per il Comitato tecnico
Prof. Ing. Luca Tasso
avvalorato esperto in Prevenzione e Sicurezza e Piani di Emergenza ed Evacuazione
Prof. Dr. Vincenzo Ambrogi
Direttore della U.O.C. Chirurgia Toracica al Dipartimento Scienze Chirurgiche del Policlinico Tor Vergata
Per gruppo "Ceri 2020"
Vittorio Fiorucci
Dr. Massimo Panfili

24 Agosto 2021 Il "Tavolo dei Ceri" si pronucia contro la proposta del "Gruppo Ceri 2020"


Il 24 agosto il cosiddetto "Tavolo dei Ceri" produce, in risposta, il documento :
"CONSIDERAZIONI SULLA PROPOSTA DEL C.D. GRUPPO CERI 2020"
               

a cui è poi seguita:
il 26 agosto una conferenza stampa da parte del Sindaco,  (vedi la trascrizione integrale) che conferma e sancisce la decisione del "Tavolo dei Ceri", per cui la proposta del "Gruppo Ceri 2020" non viene presa in considerazione.

 Salta così definitivamente l'ultima possibilità di celebrare, seppure con importanti limitazioni, il "Rito in onore del Patrono" nell'anno in corso 2021.

10-11 Settembre 2021 - Festa della Traslazione


   Sfumata anche in occasione della Festa della Traslazione, la possibilità di celebrare con una degna festa, che prevedeva delle inevitabili limitazioni, il "Rito in onore del Patrono", non è rimasta altra possibilità che raggiungere la Basilica in processione la sera del 10 settembre e trascorrere la giornata dell'11 accanto i Ceri, facendo sentire al Patrono la presenza del Suo popolo, al termine delle funzioni religiose.

18 Ottobre 2021 In Comune si comincia a pensare seriamente ai Ceri 2022


   Riunione del "Gruppo" (altrimenti denominato "Tavolo") composto dal Sindaco di Gubbio, dalla Diocesi, dall’Università dei Muratori, dall’Associazione Maggio Eugubino, dai Presidenti delle tre Famiglie Ceraiole, dai Capitani e dai Capodieci designati per il 2020 che sta lavorando già da settimane per preparare l’edizione 2022 del 15 maggio.  
   L’ing. Matteo Costantini ha illustrato una prima bozza del Piano di Sicurezza della Festa 2022, redatta a partire dalla considerazione di possibili, ipotetici scenari.
   La proposizione nel Piano dei diversi scenari è ad oggi uno spunto da cui partire, da condividere con tutti per poter elaborare con il contributo costruttivo di ciascun ceraiolo strategie che possano salvaguardare al massimo lo spirito della Festa ed essere contemporaneamente accettabili da parte degli Organi di Controllo ai quali presentare il Piano.

22 Novembre 2021 Nuova riunione in Comune con oggetto la Festa dei ceri 2022


   Nuova riunione del "tavolo" in Comune. Il sindaco ha annunciato che l’ingegner Matteo Costantini, incaricato di redigere un Piano di Sicurezza per la Festa 2022 a partire dalla considerazione di possibili, ipotetici scenari legati all’evoluzione della pandemia da Covid-19, protocollerà da qui a pochi giorni la stesura definitiva del Piano.
   Non appena il Piano verrà protocollato sarà indetta una conferenza stampa per illustrare alla cittadinanza e a tutti i ceraioli i dettagli dello stesso.  

07 Dicembre 2021 All'Accensione dell'Albero, la Presidente della Regione, Tesei, parla dei Ceri


  

 

   Durante la cerimonia di accenzione dell'Albero di Natale di Gubbio, la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, nel suo discorso di auguri ha rivolto un pensiero anche alla Festa dei Ceri:
 

 " ... l'augurio che Vi faccio e che voglio fare alla Città di Gubbio... con la speranza che ci accompagna, spero che ci possa permettere di onorare S. Ubaldo con i "nostri" Ceri che ci mancano tanto...."
  

 

18 Dicembre 2021 Una simbolica Corsa dei Ceri in notturna... a dicembre


   Il profilo facebook "Globo italiano" pubblica una notizia che si diffonde rapidamente sui Social e sulla stampa...

 
 "Anche il 2021 ha avuto il suo rito in onore di Sant’Ubaldo
Non li ha fermati il secolo delle rivoluzioni, nemmeno quello dei risorgimenti e dei nazionalismi. Durante la prima guerra mondiale, andarono sulle pendici del Col di lana e furono portati a spalla dei tanti soldati eugubini arruolati nella Brigata Alpi e impegnati sul fronte dolomitico. Nessuno però aveva previsto che una pandemia poteva fermare l’ultrasecolare festa dei Ceri, un vero e proprio rito in onore del patrono Sant’Ubaldo, ma tanto è stato negli ultimi due anni. La festa popolare, vera e propria calamita per le migliaia di abitanti del suggestivo borgo umbro, ha dovuto cedere il passo alle restrizioni imposte dal COVID rimandando a tempi migliori il bagno di folla che ogni anno ammanta questa spettacolare ricorrenza benedetta con bolla papale e impressa nel gonfalone della regione. Ma nessuno può fermare la devozione dei ceraioli e nonostante il venir meno delle proposte alle autorità comunali di un rito alternativo, un gruppo di eugubini ha voluto comunque compiere simbolicamente e in assoluta segretezza il “rito” percorrendo con tre ceri in formato molto ridotto gli stradoni che portano alla basilica di Sant’Ubaldo, lungo il consueto percorso.
La corsa, realizzata con pochissime persone, è stata fatta il 18 dicembre a sera molto inoltrata, salendo il monte rischiarato dalle luci dell’albero di Natale più grande del mondo, ed evitando di far trascorrere il 2021 senza che il rito fosse compiuto. La segretezza dell’operazione era assolutamente dovuta e necessaria, per evitare assembramenti, rispettando quindi tutte le norme anti covid al momento vigenti.
Dell’evento abbiamo una sola foto che documenta l’arrivo dei Ceri verso la Basilica."
  

27 Dicembre 2021 La festa dei Ceri il 15 maggio 2022 si farà, "se".....


    Il 27 dicembre in una conferenza stampa da parte del Sindaco e Ing. Costantini,  (vedi la trascrizione integrale) si conferma di andare avanti, con grande convinzione, in direzione del 15 maggio 2022.

   A spiegare nel dettaglio le modalità di elaborazione del Piano è stato l'Ing. Costantini:
 “Il passo fondamentale con la Prefettura - ha detto - sarà quello di far capire la nostra metodologia di approccio alla Festa dei Ceri 2022. In base alle normative in vigore nel maggio 2022 vedremo il dettaglio dei contenuti, ora a noi serve, da parte del Prefetto, un riscontro sulla forma in base alla quale si sta lavorando”. Il Piano prevede cinque scenari, che vanno dalla zona bianca al lockdown, sulla base di quelli che potranno essere i diversi colori delle regioni. “A partire dai possibili scenari pandemici, insieme a Prefettura, Questura, Asl, Forze dell’Ordine e tutti gli altri soggetti preposti vedremo quelle che saranno nel dettaglio le procedure da applicare. Il Piano, in sostanza, prevede una serie di
contromisure il cui risultato finale è sempre la possibilità di svolgimento della Festa dei Ceri, con
misure mano a mano più restrittive ma ampiamente tollerabili. La corsa, e tutta la giornata del 15
maggio, non subiranno stravolgimenti rispetto alla forma a cui siamo abituati. Il dettaglio delle
proposte, una volta che la Prefettura ci darà l’ok dal punto di vista dell’approccio metodologico, andrà
certamente illustrato al mondo ceraiolo, ci sarà una fase di rappresentazione e illustrazione, la più
ampia e la più partecipata”

21 Gennaio 2022 Il Piano per la Festa dei Ceri 2022 inviato in Regione


   Il piano redatto dall'Ing. Costantini per la Festa dei ceri 2022 è stato inviato in Regione. Oltre alla Presidente Tesei, al Questore, al Prefetto, verranno coinvolti anche i Parlamentari umbri.
   Si guarda con attenzione anche alle mosse di Siena con il Palio

3 Febbraio 2022 Oltreoceano si decide: A Jessup, a maggio 2022, i Ceri correranno!


   Con voto unanime, il Consiglio Direttivo della St. Ubaldo Society è molto lieto di annunciare che dopo una pausa di due anni a causa del Covid-19, la "Festa dei Ceri/St. Ubaldo Day'' si terrà a Jessup sabato 28 maggio 2022.
   La decisione è stata presa dal Consiglio della “St. Ubaldo Society” insieme alle tre Famiglie dei Ceraioli in una riunione tenutasi il 3 febbario.
   “Non potremmo essere più entusiasti di riprendere la nostra festa. Questa tradizione significa molto per la nostra comunità e non vediamo l'ora di celebrare ancora una volta l'evento più antico e unico di Jessup” ha detto il Presidente della St. Ubaldo Society, Scott Hall.

08 Febbraio 2022 - Il Sindaco riferisce sull'incontro con Prefetto e Questore


        Comunicato dal Comune

  GUBBIO (08/02/2022) – Comune e componenti ceraiole continuano l’incessante lavoro per fare tutto ciò che è necessario affinché, dopo i due difficilissimi anni trascorsi, il prossimo 15 maggio possa svolgersi la Festa dei Ceri.
   Nei giorni scorsi, in particolare, il sindaco Filippo Stirati ha incontrato il primo cittadino del Comune di Siena, Luigi de Mossi, per aprire un canale di comunicazione e scambio con la città del Palio stante la pressione di entrambe le comunità affinché le rispettive manifestazioni possano tenersi. I due sindaci lavoreranno a stretto contatto per esercitare sul Governo una pressione convergente ed eventualmente chiedere deroghe a livello parlamentare.
    Il sindaco Stirati ha incontrato anche i sindaci delle città della Rete delle grandi macchine a spalla, per una valutazione congiunta e condivisa della situazione normativa e sanitaria per la celebrazione delle rispettive feste.
    Da Palazzo Pretorio è inoltre partita una convocazione ufficiale per i Parlamentari umbri, che si collegheranno con il sindaco di Gubbio sabato mattina alle 12 per avviare una valutazione sul quadro normativo all’interno del quale poter consentire lo svolgimento della Festa dei Ceri 2022. All’incontro parteciperà anche il presidente della Regione Umbria Donatella Tesei.
    Nel frattempo dalla segreteria del primo cittadino sono già state inviate le comunicazioni a Protezione Civile, Croce Rossa e tutti quei soggetti che solitamente si mettono a disposizione per coadiuvare tutta la macchina della sicurezza nel giorno della Festa dei Ceri.
    Ieri pomeriggio il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, riunitosi a Palazzo Pretorio alla presenza del Prefetto Armando Gradone, del Questore Giuseppe Bellassai e dei rappresentanti delle forze dell’Ordine, ha incontrato le componenti della Festa dei Ceri e l’ingegner Matteo Costantini, che ha redatto il Piano per la Sicurezza dell’edizione 2022 della Festa.
    L’ingegner Costantini ha illustrato a Prefetto e Questore i dettagli del Piano, sostenuto dai rappresentanti delle Famiglie Ceraiole, della Diocesi, del Maggio Eugubino, dell’Università dei Muratori e dai Capodieci nel rappresentare ai presenti la forte spinta di tutta la città a voler riprendere la festa dopo i due dolorosissimi anni di stop.

       Il Prefetto, nell’esaminare il Piano, ha parlato di “una progettualità molto accurata, pienamente rispondente alle esigenze di ordine e sicurezza pubblica. Fondamentale, naturalmente, sarà capire quale sarà il quadro normativo in relazione all’andamento pandemico. Oggi non sappiamo quali saranno le regole alle quali a Maggio saremo sottoposti, pertanto sarà fondamentale sia capire il quadro dentro al quale potremo muoverci a livello normativo, sia l’approvazione dell’autorità sanitaria. Da parte nostra faremo di tutto per rispondere alla forte, legittima e comprensibile richiesta della città che questa sera mi state rappresentando”.

   Il questore Bellassai ha apprezzato “le parole di equilibrio del sindaco, che ben si è fatto portavoce delle esigenze del territorio. Seguiremo e verificheremo con attenzione l’andamento pandemico e il relativo modificarsi del quadro di regole, così da poter valutare i presupposti sanitari e normativi a partire dai quali metterci al lavoro”.

   Anche questa mattina, nel corso della conferenza stampa di illustrazione delle attività della giunta per l’anno 2021 e degli obiettivi per il 2022, il sindaco Stirati si è detto “molto soddisfatto per l’incontro di ieri con Prefetto e Questore e fiducioso per il percorso che ora ci aspetta: mai come quest’anno stiamo lavorando per dare alla città le risposte che attende. Sabato incontrerò la presidente Tesei e i parlamentari umbri, coinvolgendo tutto l’arco costituzionale per un obiettivo che non può non vederci tutti uniti e coinvolti”.

   Dopo l’appuntamento di sabato mattina torneranno a riunirsi le componenti ceraiole al fine di condividere i contenuti dell’incontro con la presidente Tesei e con i rappresentanti umbri al Governo e per iniziare a dare concretezza al percorso di avvicinamento al 15 maggio 2022.
 

 

10 Febbraio 2022 - Un emendamento in Senato renderebbe possibile i Ceri 2022


   E’ stato approvato in Senato con 102 voti favorevoli, 3 astenuti e 91 contrari un emendamento che consente lo svolgimento delle feste popolari e delle manifestazioni culturali all'aperto di notevole interesse anche quando si svolgono in modalità itinerante e in forma dinamica.
   Ovviamente ciò è molto interessante in quanto riguarda la possibilità di svolgimento dell'edizione 2022 anche della Festa dei Ceri.

   Nelle ore seguenti all'approvazione dell'emendamento, alcuni esponenti politici, a cui va comunque riconosciuto il merito di aver proposto, sostenuto e votato il provvedimento, hanno pubblicato la notizia, dandogli anche un taglio "politico-partitico" con l'apposizione del logo della propria appartenenza politica. Tale fatto ha suscitato delle perplessità e ricevuto delle critiche in quanto non si addice assolutamente alla Festa dei Ceri, in cui la politica è stata, è e deve continuare ad essere totalmente estranea.
  Tant'è che anche il Sindaco Stirati e le componenti ceraiole hanno immediatamente puntualizzato questo aspetto.

17 Febbraio 2022 - Anche la Camera dei Deputati approva l'emendameto del Senato


    L'emendamento viene approvato anche dalla Camera dei Deputati e diventa legge (LEGGE 18 febbraio 2022, n. 11) che entra in vigore il 19 febbraio:
   
Art. 5 Comma 1.3
   "In  zona bianca  sono  consentite  le  feste  popolari  e  le   manifestazioni culturali all'aperto, anche  con  modalita'  itinerante  e  in  forma dinamica, riconosciute di notevole interesse culturale ai  sensi  del codice dei  beni  culturali  e  del  paesaggio,  di  cui  al  decreto legislativo 22 gennaio  2004,  n.  42.  Gli  organizzatori  producono all'autorita' competente ad autorizzare  l'evento  la  documentazione concernente le misure adottate per la  prevenzione  della  diffusione del contagio da COVID-19 ai fini dell'inoltro alla Commissione di cui all'articolo 80 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773";

6 Marzo 2022 - Si ritorna a svolgere normalmente la festa della Canonizzazione


   Dopo l'interruzione del 2021 (nel 2020 la celebrazione si era svolta l'8 marzo, proprio due giorni prima dell'entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente la "Misure urgenti per contenere il contagio in tutto il territorio nazionale"), il 5-6 marzo 2022 si è ritornati a svolgere normalmente la Festa della Canonizzazione di Sant'Ubaldo.

29 Marzo 2022 - Tavolo dei Ceri: Ceri 2022, ritorno in città a spalla e con le mascherine


...il Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria in Umbria, Massimo D’Angelo, nel fare un quadro dell’andamento epidemiologico nella nostra regione, si è a più riprese soffermato sulla necessità di evitare, nelle settimane che precederanno il 15 maggio, il formarsi di cluster corposi che potrebbero poi compromettere l’effettivo svolgimento della Festa.
…“Si tratta di accorgimenti - ha spiegato Stirati - che ci vengono suggeriti dalle autorità sanitarie per tutelare lo svolgimento della Festa il 15 maggio, ma anche per salvaguardare le date dei Ceri mezzani e dei Ceri piccoli,
…. tutte le componenti dell’incontro di ieri sera si sono dette concordi nel mantenere la data della prima domenica di Maggio per riportare, a spalla, i Ceri in città, ma utilizzando una serie di accorgimenti. Anzitutto verrà emanata una ordinanza sindacale per l’obbligatorietà dell’utilizzo della mascherina anche all’aperto,…. ogni momento conviviale al chiuso sarà inoltre sospeso, proprio per salvaguardare quanto più possibile lo svolgimento successivo della Festa il 15.
…. non prevedere, in questo anno così particolare, la presenza dei bambini sopra ai Ceri

2 Aprile 2022 - Ceri 2022, proseguono le attività in preparazione della Discesa dei Ceri


Per la prima domenica di maggio mascherine obbligatorie e niente bambini sui Ceri…
l’Amministrazione ha dato mandato ai Capitani, ai Capodieci, alle componenti ceraiole e alle rappresentanze da esse individuate di lavorare allo studio di soluzioni utili ad affrontare in sicurezza, rispetto alla pandemia ancora in corso…. per la
finalità principale condivisa dalla comunità eugubina: svolgere la Festa dei Ceri in pienezza e nel contempo pensare anche ai Ceri mezzani e ai piccoli.
All’arrivo in Piazza Grande i tre Ceri, fatta l’ultima birata, verranno presi in spalla dai Capodieci e dalle mute da loro indicate, che si appresteranno alla base della scalea
…. l’immediata chiusura del portone verrà gestita dall’Università dei Muratori.
Sarà fondamentale mantenere il numero dei contagi sotto una soglia di sicurezza, in funzione anche e soprattutto dello svolgimento della Festa dei Ceri mezzani e piccoli.

8 Aprile 2022 -  E' Ufficiale: nel 2022 tornerà la Festa dei Ceri


   C’erano il Prefetto Armando Gradone, il Questore Giuseppe Bellassai, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del 118, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, il Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria in Umbria Massimo D’Angelo, il sindaco di Gubbio Filippo Stirati, l’ingegner Matteo Costantini, i presidenti dell’Associazione Maggio Eugubino Marco Cancellotti, dell’Università dei Muratori Giuseppe Allegrucci e i presidenti delle Famiglie Ceraiole Ubaldo Minelli, Patrick Salciarini e Alfredo Minelli ieri pomeriggio a Perugia, in Prefettura, all’incontro del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, del quale poi, alle 21, il primo cittadino di Gubbio ha reso partecipi, in una riunione tenutasi a Palazzo Pretorio, i rappresentanti delle componenti ceraiole.
     Sul tavolo della discussione col Prefetto la Festa dei Ceri 2022 e le sue modalità di svolgimento.

    “Da oggi - ha esordito Stirati all’inizio dell’incontro a Palazzo Pretorio - possiamo dire ufficialmente che nel 2022 tornerà a Gubbio la Festa dei Ceri, ed è questo certamente l’elemento più importante che è emerso a Perugia, e che corona un bel lavoro caratterizzato dalla serietà e dal grande impegno di tutti. Da parte di Prefetto e Questore abbiamo trovato grandissima disponibilità e comprensione piena delle dinamiche e delle logiche della nostra Festa. Forti dei validissimi presupposti del Piano di Sicurezza del 2018, ci siamo posti come interlocutori seri e puntuali, trovando un’apertura e un’attenzione assolutamente non scontate, per le quali ringrazio davvero il dottor Gradone e il dottor Bellassai e il dottor D’Angelo. Soprattutto dal commissario D’Angelo abbiamo avuto forti raccomandazioni sul versante sanitario, che ci portano a confermare, come peraltro già nei giorni scorsi avevamo insieme convenuto, l’esclusione di tutti gli incontri conviviali ufficiali al chiuso. C’è poi stata da parte di tutti - ha proseguito Stirati - una forte indicazione alla responsabilità, che si è concretamente tradotta in un invito pressante a far utilizzare la mascherina FFP2 non certo ai ceraioli, ma a tutti coloro che si assembrano sul percorso dei Ceri e nei luoghi che tradizionalmente maggiormente producono vicinanza e affollamento, che si tradurrà in un’ordinanza in tal senso. La nostra - ha detto a più riprese il primo cittadino - sarà come sappiamo la prima grande manifestazione del folklore che riprende dopo i mesi terribili della pandemia: non possiamo dare certo rappresentazione di una situazione che scappa subito di mano. E, mi permetto di dire, siamo chiamati a un forte senso di responsabilità anche nel ricordo delle migliaia di vittime che il Covid ha mietuto nel nostro Paese, nonché nel rispetto delle tante persone che continuano a manifestare paure, perplessità e timori”.
   
Nel guardare con soddisfazione all’incontro di ieri con il Prefetto, il sindaco di Gubbio ha sottolineato come “la serietà e l’impegno col quale abbiamo proceduto in questi mesi di lavoro ha pagato: abbiamo fatto, anche grazie all’impegno dell’ingegner Costantini, un lavoro importante e tempestivo, che ha fatto capire da subito a tutti che stavamo marciando in una direzione precisa: la città voleva tornare a vivere la sua Festa dei Ceri, e lo abbiamo detto e ci abbiamo lavorato in mesi e in periodi nei quali sembrava impossibile anche parlarne”.

    Un coro unanime di soddisfazione per il risultato raggiunto si è levato da tutte le componenti presenti ieri all’incontro: il presidente dell’Università dei Muratori Giuseppe Allegrucci ha parlato di “un giorno importante che premia la grande sinergia del lavoro fatto finora: tutte le voci, anche quelle differenti, sono state sempre trasformate in energia positiva, nell’intento vero e unitario di continuare a tramandare e trasmettere i valori della nostra Festa”.
    Del bel clima trovato a Perugia in seno al Comitato ha parlato il presidente dell’Associazione Maggio Eugubino Marco Cancellotti, al quale si sono uniti anche i tre Presidenti delle Famiglie Ceraiole, Ubaldo Minelli, Patrick Salciarini e Alfredo Minelli, concordi insieme ai tre Capodieci designati per il 2020 e ai Capitani Eduardo Amadei e Paolo Procacci nel giudicare positivamente sia l’incontro con Gradone sia il lavoro fatto negli scorsi mesi dalle componenti ceraiole. “Importante, pur nel clima di grande festa - hanno sottolineato - sarà comunque far passare il messaggio di attenzione e sobrietà. Non è un “tana liberi tutti”, ma la possibilità concreta di riavere la nostra Festa senza dimenticare il senso di responsabilità e l’uso della mascherina”.
    Tutti hanno ringraziato l’ingegner Costantini per il lavoro svolto e per la cura nella preparazione del Piano di Sicurezza.
   Prossimo appuntamento per le componenti ceraiole sarà ora dopo la Pasqua, con un incontro esteso anche ad altri protagonisti della Festa utile a definire i dettagli del ritorno, tanto atteso e ora finalmente concreto, dei Ceri a Gubbio.

28 aprile 2022 - Dal Comune gli ultimi dettagli organizzativi per la "discesa dei Ceri"


GUBBIO (28/04/2022) – Tutto è pronto per il ritorno dei tre Ceri in città: ieri sera, nel corso dell’incontro delle componenti ceraiole tenutosi a Palazzo Pretorio, sono stati definiti gli ultimi dettagli organizzativi riguardanti la giornata di domenica 1 Maggio.

Come di consueto la Messa in Basilica inizierà alle 8, e per partecipare sarà obbligatorio indossare la mascherina, mentre le attuali normative che regolamentano il rapporto Stato – Chiesa non prevedono più il distanziamento tra i partecipanti alle celebrazioni religiose. Un’ordinanza recentemente emanata dal sindaco dispone che per tutta la giornata di domenica quanti parteciperanno alla discesa dei Ceri (ceraioli, membri della banda comunale, partecipanti alla sfilata e astanti in generale) dovranno indossare le mascherine, preferibilmente di tipo FFP2, all’aperto (sono esentati dall’obbligo i bambini di età inferiore a 6 anni, i membri della banda che suonino strumenti a fiato, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, le persone che devono comunicare con un disabile in modo incompatibile con l’uso della mascherina). Nella stessa ordinanza, inoltre, viene espresso il divieto di far salire sui Ceri e sulle barelle i piccoli ceraioli: i ceri, pertanto, scenderanno in città senza i bambini sopra.

Una volta arrivati in Piazza Grande, i tre Ceri resteranno sulla stessa piazza per un tempo sufficiente per permettere a tutti coloro che vorranno di salutarli e dare loro il bentornato in città, poi l’accesso al Palazzo dei Consoli, per motivi legati alla prevenzione del contagio da Covid-19, sarà riservato solo a un ristretto gruppo di ceraioli accompagnati dai tre Capodieci. Dopodichè il museo del Palazzo tornerà ad aprire le sue porte il pomeriggio, così da consentire agli eugubini che vorranno rivedere i Ceri all’interno della Sala dell’Arengo di farlo fino a sera.

1 maggio 2022 -  Dopo tre anni finalmente i Ceri sono tornati in Città


   Domenica 1° maggio 2022 Dopo tre anni finalmente i Ceri sono tornati in Città.

 Celebrata in Basilica  la Santa Messa alle ore 8.00 dal Cappellano dei Ceri, Don Mirko Orsini, alla presenza del Primo e Secondo Capitano dei Ceri, Eduardo Amadei e Paolo Procacci; e dei tre Capodieci: Alessandro Nicchi (S. Ubaldo), Fabio Uccellani (S. Giorgio) e Andrea Tomassini (S. Antonio).
    Erano presenti anche il Trombettiere Marco Tasso, il Presidente dell’Università dei Muratori Giuseppe Allegrucci, i Presidenti delle Famiglie dei Ceraioli. Al termine della Messa, i tre capodieci hanno acceso tre grosse candele che sostituiranno nella Basilica i "Ceri" fino al 15 maggio sera, quando essi ritorneranno nella loro collocazione.
    Dopo la celebrazione religiosa, i Ceri sono usciti dalla Basilica accolti da una folla enorme ed esaltante.
   Quindi hanno iniziato le discesa verso la città lungo gli stradoni del monte Ingino.
   Quest'anno, a causa delle misure di prevenzione Covid, è stato fatto espresso divieto di far salire sui Ceri e sulle barelle i piccoli ceraioli: i Ceri, pertanto, sono scesi in città senza i bambini sopra.
   Il corteo, preceduto soltanto dai Tamburini (e non dalle musiche festose delle bande ceraiole), ha disceso il monte e infine, preceduti dalla sola banda cittadina, hanno attraversato la città già imbandierata fino al Palazzo dei Consoli, dove l'ingresso, sempre per motivi legati alla prevenzione del contagio da Covid-19, è stato riservato soltanto ad un ristretto gruppo di ceraioli accompagnati dai tre Capodieci.
I Ceri, in base alla delibera del 28 aprile scorso, scendono senza essere sormontati dai bambini.
Una volta giunti a Piazza Grande i Ceri, per la prima volta, hanno sostato qualche minuto prima di essere portati all'interno del Palazzo dei Consoli, in ottemperanza alla delibera del 28 aprile che recitava:
 "
Una volta arrivati in Piazza Grande, i tre Ceri resteranno sulla stessa piazza per un tempo sufficiente per permettere a tutti coloro che vorranno di salutarli e dare loro il bentornato in città, poi l’accesso al Palazzo dei Consoli, per motivi legati alla prevenzione del contagio da Covid-19, sarà riservato solo a un ristretto gruppo di ceraioli accompagnati dai tre Capodieci.

7 MAGGIO 2022 - Ceri 2022 - PROGRAMMA



COMUNE DI GUBBIO (09/05/2022) – Inizia oggi la settimana più attesa da tutti gli eugubini e le eugubine, che dopo due lunghissimi anni si preparano a rivivere la Festa dei Ceri. Sono le ore della definizione degli ultimi dettagli, dei piccoli restauri dei tre Ceri prima del loro grande giorno, degli incontri relativi alla sicurezza.

    Nel corso dell’ultimo appuntamento tra le componenti ceraiole il sindaco Filippo Stirati ha ribadito a più riprese la necessità di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema sicurezza, ricordando l’alto numero dei contagi in Alta Umbria e rammentando ai presenti che anche il tema della safety and security è molto attenzionato da parte della Questura, che esprime grandi preoccupazioni e sollecita la città a una grande responsabilità anche su questo fronte.
   “Non avremo varchi, né limitazioni fisiche e materiali – ha spiegato il sindaco – ma dovremo usare il massimo di responsabilità e prudenza, visti anche i numeri di domenica 1 Maggio in Piazza Grande e dato che la nostra è la prima festa di popolo a livello nazionale a tornare dopo il Covid”.
    Da più parti è stato sottolineato l’invito a mantenere un ordine preciso sulla Scalea e nelle varie fasi del cerimoniale, e a limitare l’accesso al Palazzo dei Consoli.
   A fronte dell’attuale situazione sanitaria e delle indicazioni condivise con la Questura, in questo senso domenica 15 Maggio non sarà consentito l’ingresso al Palazzo dei Consoli ai non ceraioli, ai minori di 12 anni e alle persone con fragilità.
   Anche per quanto riguarda Piazza Grande l’ingresso alle persone fragili e ai minori di 12 anni viene fortemente sconsigliato. “Siamo tutti chiamati a usare il massimo di responsabilità – spiega ancora il sindaco – anche in vista dei Ceri mezzani e piccoli, i cui protagonisti vogliamo tutelare al massimo”.

12 MAGGIO 2022 - Ordinanze per i Ceri e giorni di festa


    GUBBIO (12/05/2022) – E’ stata la Questura di Perugia a stabilire per domenica 15 maggio la necessità di valutare una serie di misure e provvedimenti e relativi alla gestione della sicurezza nelle manifestazioni pubbliche.
    Per tale ragione perciò, considerato che vetri, lattine e bottiglie abbandonate possono costituire un pericolo per l’incolumità delle persone e rilevato che la Festa dei Ceri incentiva la frequentazione degli spazi pubblici sia da parte dei residenti che dei turisti, il sindaco di Gubbio ha emanato un’ordinanza che vieta ai titolari dei pubblici esercizi, dei distributori automatici, ai venditori ambulanti e ai soggetti autorizzati operanti nel territorio comunale (così come delimitato dal perimetro circoscritto dalla SS 219 tra le uscite Gubbio Nord e Gubbio Est) di vendere e somministrare bevande per asporto in contenitori in vetro e in contenitori metallici, a partire dalle 20:00 del 14 maggio 2022 fino alle 24:00 del 15 maggio 2022.

  
 Inoltre, sempre su sollecitazione della Questura, per il giorno 14 maggio 2022 sono stabilite le seguenti prescrizioni: i pubblici esercizi e circoli privati ubicati nel territorio comunale dovranno effettuare la chiusura entro le 24; dalle 22 sarà vietato ai titolari di esercizi pubblici, di distributori automatici, ai venditori ambulanti e a tutti i soggetti autorizzati operanti nel territorio comunale di somministrare al pubblico bevande aventi contenuto alcolico superiore a 21°

   Per domenica 15 maggio è inoltre stabilito il divieto di somministrazione di bevande aventi contenuto alcolico superiore a 5° dalle ore 10.00 alle ore 12.00 per i titolari di pubblici esercizi, i titolari di distributori automatici, nonché i venditori ambulanti e i soggetti autorizzati operanti nell’area del centro storico interessata dallo svolgimento dell’Alzata dei Ceri. I titolari delle attività interessate dall’ ordinanza dovranno esporre in modo ben visibile al pubblico idonea cartellonistica riportante tali divieti.

    Anche le autorità sanitarie, in relazione all’attuale andamento epidemiologico nazionale che vede il persistere di esigenze indifferibili di contrasto del diffondersi dell’epidemia da Covid-19, hanno invitato il sindaco di Gubbio ad attuare tutte le azioni volte ad evitare situazioni di pericolo per la salute pubblica attraverso l’adozione di un provvedimento di carattere contingibile e urgente. Pertanto il primo cittadino ha emanato un’ulteriore ordinanza che domenica 15 maggio impone al pubblico spettatore della Festa di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (preferibilmente di tipo FFP2) in Piazza Grande e nei luoghi affollati lungo il percorso dei Ceri. Restano esentati dall’obbligo i bambini di età inferiore a 6 anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, le persone che devono comunicare con un disabile in modo incompatibile con l’uso del dispositivo. Tale ordinanza è valida anche le sonate del Campanone in Piazza Grande di venerdì 13 Maggio e Sabato 14 Maggio. E’ inoltre vietato l’accesso a Piazza Grande, durante l’Alzata dei Ceri, con ombrelli, oggetti voluminosi o comunque ritenuti atti ad offendere, e con contenitori in vetro o metallo. Resta valida la già comunicata raccomandazione di evitare l’accesso a Piazza Grande durante l’Alzata dei Ceri a persone affette da patologie che sconsiglino la permanenza in luoghi affollati o con difficoltà deambulatorie e a minori fino a 12 anni.
 

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