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   CRONACA MARZO 2010
   
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06 marzo 2010: Concerto in onore di S. Ubaldo
07 marzo 2010: Festa per la Canonizzazione di S. Ubaldo
15 marzo 2010: A Fossato si rifermano i treni veloci (Eurostar)
marzo 2010: Grande importanza della Gola del Bottaccione
20 marzo 2010: Posa in opera del Campanone... 240 anni fa!
21 marzo 2010: Aquiloni a Gubbio: successo di "Ventomania 2010"
24 marzo 2010: Scompare Teresa Pezzei: un'amica di Gubbio e dell'Associazione
26 marzo 2010: Don Ubaldo racconta i fatti accaduti tra marzo e luglio 1944
28 marzo 2010: Elezioni regionali: eletti due Eugubini
29 marzo 2010: "Fra Vittorio" di S. Francesco è tornato alla casa del Padre
marzo 2010: Riccardo Ambrogi al "Teatro dell' Opera di Roma" con Carla Fracci

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6 Marzo 2010  -  Concerto in onore di S. Ubaldo


   In occasione della ricorrenza della Canonizzazione di S. Ubaldo (5 marzo 1192) che quest'anno coincide con l'inizio dell'Anno Giubilare Ubaldiano indetto dalla Diocesi di Gubbio in occasione dell'850° anno della morte di S.Ubaldo (1160-2010), la Famiglia dei Santubaldari organizza, in onore del Santo Patrono, un concerto a cui ha concesso il patrocinio anche il Ministro dei Beni Culturali On. Sandro Bondi.
  Il concerto nella chiesa di
chiesa di S.Domenico tratto da
"Ubaldus Hodie Colitur: musiche in onore di Sant'Ubaldo dal medioevo all'ottocento", diretto da Stefano Mancini ed interpretato da coro, orchestra e solisti Catiuscia Marionni (soprano), Pablo Cesar Cassiba (tenore), Mauro Branda (tenore), Massimo Di Stefano (basso), Luciano Caporossi (corno), Angelo Mischianti e Giuliano Traversini (voci recitanti).


                                                 

7 Marzo 2010 - Festa per la Canonizzazione di S. Ubaldo


  In una luminosa ma fresca giornata primaverile si è svolta l'ormai tradizionale processione dal Duomo alla Basilica di S. Ubaldo, dove si è tenuta la solenne celebrazione in ricordo della Canonizzazione di S. Ubaldo.
   Sono trascorsi 818 anni dal giorno in cui S. Ubaldo è stato proclamato
"Santo", il 5 marzo 1192 da Papa Celestino III e
quest'anno la ricorrenza assume anche una maggiore importanza in quanto il 5 marzo scorso si è aperto l'Anno Giubilare Ubaldiano, proclamato in occasione dell' 850° anniversario della morte di S. Ubaldo (1160), che si concluderà il 16 maggio 2011.
   Al termine della celebrazione della Messa, il Vescovo,
Mons. Mario Ceccobelli, accompagnato dal vescovo emerito Mons. Pietro Bottaccioli e Padre Pietro Mechelli, attuale Rettore della Basilica, ha consegnato ai Capodieci e Capitani del 2010 una pergamena ricordo, contenente un piccolo frammento delle bende di seta che fino al 1976 hanno avvolto il sacro corpo del nostro Protettore.
   Nell'occasione la Famiglia dei Santubaldari ha provveduto, com'è ormai tradizione, alla investitura del proprio
Capodieci Ubaldo Colaicovo, al quale é stato consegnato il relativo "Stemma" da parte del Capodieci del 2009, Luca Faccenda, dopo la lettura della formula di rito da parte dei Capitani.
  Al termine investitura ufficiale del capodieci del cero di S. Ubaldo, Ubaldo Colaiacovo. A seguire la consegna di una pergamena con reliquia ai capitani (Stefano Menichetti e Giorgio Pierini) e ai capodieci (Ubaldo Colaiacovo, Andrea Nafissi, Piergiovanni Gaggi).
   [Nella foto a lato, il capodieci Ubaldo Colaiacovo con lo zio Pasquale, capodieci nell'anno 1962]

Da Sn a Dx: Giorgio Pierini (2° Capitano), Stefano Menichetti (1° Capitano) Ubaldo Colaiacovo (Capodieci di S. Ubaldo), Andrea Nafissi (Capodieci di S. Giorgio) e Piergiovanni Gaggi (Capodieci di S. Antonio).

   Poi tutti al Pranzo dei Santubaldari organizzato presso gli Arconi di via Baldassini, durante il quale sono state consegnate pergamene di benemerenza a 3 santubaldari (Sante Casagrande ("Orcolano"), Alfio Barbi e Tomassoli)
   La giornata odierna ha avuto un prologo ieri sera presso la Chiesa di S. Domenico, dove si è tenuto un
concerto di musica per coro e orchestra intitolato "Ubaldus Hodie Colitur: musiche in onore di Sant'Ubaldo dal medioevo all'ottocento"
   Durante la stessa serata il Presidente Ubaldo Minelli e il Vice presidente  Carlo Nardelli della Famiglia dei Santubaldari hanno consegnato un premio al Prof. Bruno Cenni, storico, scrittore, ricercatore eugubino che si è sempre distinto per i suoi studi su Gubbio e su S. Ubaldo.

                                                   

15 Marzo 2010  -  A Fossato si rifermano i treni veloci (Eurostar)


    Dal 1° marzo due treni Eurostar sono tornati a fermarsi nella stazione di Fossato di Vico. Il primo proveniente da Ancona in direzione Roma-Termini parte da Fossato di Vico alle ore 7.28; il secondo Eurostar proveniente da Roma in direzione Ancona, arriva a Fossato di Vico alle ore 21.39.
   Sulla travagliata questione a più riprese sono intervenute figure istituzionali, cittadini ed anche la nostra Associazione in più di una occasione, lamentando la grave difficoltà negli spostamenti arrecata alla popolazione di una vasta area geografica comprendente anche Gubbio.
   La situazione aveva assunto i contorni di una vera e propria battaglia con le ripetute proteste dei comitati dei pendolari a sottolineare il progressivo isolamento dell’alta Umbria nel corso di questi ultimi anni. Da ricordare anche l’impegno del Comitato nato su Facebook per salvare la stazione di Fossato di Vico, tendente a chiedere grande unità d'intenti tra cittadini e amministratori per salvare il salvabile garantendo per l'immediato futuro il ripristino di alcune fermate. La questione "fermate Eurostar" era entrata nella cronaca nel dicembre 2007 con la decisione da parte di Trenitalia di ridurre tali fermate motivandola con la scarsa utenza e le scarse entrate. Esattamente un anno dopo, nel dicembre 2008,  furono cancellate anche le ultime due fermate!
   Da quel momento una lunga storia fatta di proposte, proteste, prese di posizioni e di responsabilità, polemiche ed altro fino al 25 febbraio scorso, giorno in cui arriva la comunicazione ufficiale di Trenitalia di ripristinare almeno le suddette due fermate.
   Ma bisogna ancora impegnarsi perchè occorre  far in modo che la gente ritorni a preferire il treno agli altri mezzi pubblici o a quelli privati. A due settimane dal ripristino delle fermate, infatti, le cose non vanno troppo bene. I trenta passeggeri richiesti per rendere definitivo il servizio ancora non si sono visti: una quindicina il primo giorno, qualcuno in meno in quelli successivi. Ma il tempo trascorso dal ripristino delle fermate ad oggi è stato davvero poco per organizzarsi e riabituarsi ad un servizio, soprattutto se prima ci si è dovuti organizzare per farne a meno. Certamente da parte di Trenitalia non si può pretendere che la gente modifichi, dall'oggi al domani, le abitudini e le soluzioni a cui la stessa Trenitalia l'ha costretti!

 
                                                

Marzo 2010  -  Grande importanza della Gola del Bottaccione


   La rivista internazionale Science in un articolo pubblicato il 5 marzo scorso afferma che il geologo Walter Alvarez ha visto giusto e la sua teoria sulla estinzione dei dinosauri provocata dalla caduta di un gigantesco meteorite sarebbe confermato. L' articolo, firmato dal tedesco Peter Schulte e da altri quaranta scienziati, tra cui il geologo italiano Alessandro Montanari, compie una sintesi delle ricerche sulla teoria di Alvarez sulla estinzione dei dinosauri e ne avvalora la validità.
   65 milioni di anni fa sarebbe caduto un enorme meteorite, di almeno 10 chilometri di diametro, determinando l'apertura di un cratere con 200 chilometri di diametro. Cratere poi individuato nella penisola messicana dello Yucatan, denominato Chicxulub.
   L'impatto determinò una immissione gigantesca di polveri con iridio nell'atmosfera.
   Il geologo Walter Alvarez sul finire degli anni '70 nella
gola del Bottaccione, di Gubbio, aveva individuato un sottile strato di argilla rossastra inferiore a due centimetri con una concentrazione anomala di iridio, che è elemento raro e di provenienza extraterrestre, legato specialmente al bombardamento di meteoriti. per tale motivo la Gola del Bottaccione viene definita "Archivio della Terra"
   La caduta del meteorite avrebbe sconvolto gli ecosistemi ostacolando la luce solare e provocando l' estinzione di molte specie di animali di grossa taglia tra cui anche i dinosauri. «Con questa sintesi - dice il geologo Montanari - oggi la comunità scientifica internazionale dichiara che la catastrofe è stata determinata dall'impatto dell'asteroide.»

                                                

20 Marzo 2010  -  Posa in opera del Campanone... 240 anni fa!


   Il 20 marzo 1770, esattamente duecentoquaranta anni fa, l'attuale nuovo campanone veniva collocato nella torretta campanaria del palazzo dei Consoli, allora residenza municipale di Gubbio. La campana, “voce” della comunità, era stata fusa poco meno di 5 mesi prima, il 30 ottobre 1769. Di questa fusione lo storico e ricercatore eugubino Fabrizio Cece ha condotto ampi ed approfonditi studi con una ricerca d'archivio che ha reso possibile il reperimento di documenti relativi ai lavori di fusione del campanone, di contratti che furono stipulati per l’occasione e delle maestranze – locali e forestiere – che lavorarono a questa opera.

   La costruzione del campanone fu affidata all’aquilano Giovanni Battista Donati che la portò a termine con la collaborazione del suo allievo Angelo Mari, come ricorda l’epigrafe che corre attorno alla grande campana. Invece la fusione del "batoccolo" fu affidata al folignate Gioacchino Capodacqua.
   Eugubini, invece, furono tutti quei muratori, fabbri, falegnami, trasportatori, verniciatori che contribuirono alle realizzazione di tutti gli accessori. Tra essi si cita il fabbro Ubaldo Petrini, meglio noto come Giurancavallo.

   Lo studio, inoltre, include anche altri documenti interessanti, primo tra tutti l’elenco dettagliato delle campane che nel 1941 si trovavo presso le chiese dell’intera diocesi di Gubbio.


                                                

21 Marzo 2010  -  Aquiloni a Gubbio: successo di "Ventomania 2010"


   Grande successo per la manifestazione “Ventomania 2010” che si è svolta al Parco del Teatro Romano di Gubbio.
   La manifestazione è stata organizzata dall'associazione Aquilonisti EOLO, con il contributo del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze e con il patrocinio del Comune di Gubbio. Alla edizione 2010 hanno partecipato una ventina di club provenienti da tutta Italia che ne hanno fatti vedere veramente di tutti i colori: dai pipistrelli neri alle forme geometriche tridimensionali, dagli aquiloni giganti di "Titti" e "Calimero" ai piccoli aquiloni realizzati per i tanti bambini presenti.
 «Nonostante spesso sia mancato un po’ di vento – comunicano dall’associazione Eolo - la manifestazione ha avuto un interessante successo, perché c’è stato tutto il resto: c’è stata la presenza di circa 2.000 persone, l'amicizia che lega gli aquilonisti di sempre e quelli che lo sono diventati per un giorno, c’è stata la voglia di stare all'aria aperta dopo il lungo inverno, tra le mille chiacchiere, gli intrecci di filo, i bambini sorridenti, i mille volti felici e i mille colori degli aquiloni. Nei nostri cuori resteranno indelebili i ricordi di una bellissima giornata di festa ed il grande stimolo a metterci subito al lavoro per Ventomania 2011, aspettando con ansia l’arrivo della prossima primavera. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di molti e li vogliamo ringraziare tutti, dalle istituzioni ai partecipanti, agli aquilonisti intervenuti, agli amici dell'associazione Scaccomatto Eugubino, ai ragazzi dell'Oratorio Don Bosco, alla compagnia del Teatro "Le Onde", ai Pionieri della Croce Rossa Italiana e all'associazione nazionale Carabinieri. L’appuntamento alla prossima edizione. »

                                                

 

24 Marzo 2010  -  Scompare Teresa Pezzei: un'amica di Gubbio e della nostra Associazione


  L'insegnante Teresa Pezzei, già assessore alla cultura del Comune di Livinallongo del Col di Lana, scompare a soli 57 anni.
   La ricordano bene gli oltre 500 eugubini che nell'agosto 2007 raggiunsero le Dolomiti per la celebrazione del 90° della "Festa dei Ceri" del 15 maggio 1917, realizzata dai soldati eugubini sulle pendici del Col di Lana, a poche centinaia di metri dal fronte della prima guerra mondiale.
   Teresa Pezzei, dal primo incontro con la nostra Associazione, ha immediatamente compreso e condiviso la portata dell'avvenimento oggetto della commemorazione. Per certi versi, dei Ceri del 1917 e di ciò che essi rappresentarono in quel sanguinoso contesto di 90 anni fa, se ne era intimamente "innamorata".
   Così che dal suo ruolo istituzionale di Assessore alla Cultura del Comune dolomitico, ha svolto un ruolo importantissimo di sensibilizzazione e di raccordo tra l'Associazione Eugubini nel Mondo e il Sindaco Gianni Pezzei del Comune di Livinallongo e il Gruppo Alpini del Col di Lana. Il risultato è stata quella sincera emozione che rimarrà indelebile nella memoria dei tanti presenti alla cerimonia del 4 agosto 2007.

4 agosto 2007: Il Sindaco di Livinallongo Gianni Pezzei saluta il Sindaco di Gubbio Orfeo Goracci, alla presenza di Teresa Pezzei.

   Il Sindaco di Gubbio Orfeo Goracci ha inviato alla Famiglia Pezzei la seguente nota: «Appresa la triste notizia della scomparsa di Teresa Pezzei, nostra preziosa collaboratrice per la realizzazione nell’agosto 2007 della cerimonia per l’anniversario dei 90 anni della Festa dei Ceri che i soldati eugubini effettuarono sul Col di Lana e che ho avuto modo di conoscere personalmente, voglio esprimere a tutti i suoi cari da parte mia, dell’Amministrazione Comunale e della Città di Gubbio le più sentite condoglianze.»
  
Alle condoglianze del Sindaco uniamo quelle dei componenti la nostra Associazione e quelle personali del Presidente Mauro Pierotti che non senza commozione ricorda di Teresa la sua schietta sensibilità, la sua intelligente collaborazione unita alla sua affabile dolcezza umana.

 
                                                

26 Marzo 2010  -  Don Ubaldo racconta i fatti accaduti tra marzo e luglio 1944


   Pubblicato sul sito internet dell' Associazione Maggio Eugubino il testo realizzato dallo storico e ricercatore eugubino Fabrizio Cece sulla testimonianza di Don Ubaldo Braccini sui fatti accaduti tra marzo e luglio del 1944 nella zona di Rancana (vedi)
   Il 23 marzo 1944 le truppe tedesche di occupazione scatenarono nel nostro territorio un feroce rastrellamento tendente a terrorizzare la popolazione accusata di connivenza con i partigiani.
  Le nuove direttive del comando tedesco prevedevano la fucilazione di chiunque si fosse reso sospetto.

   Nella zona compresa tra Gubbio, Fossato di Vico e Scheggia furono uccise decine di persone, spesso senza il minimo motivo, ma a completa discrezione del comandante della pattuglia di turno.
   In particolare, a Villamagna, furono catturati ed uccisi tre giovani ragazzi ebrei: Pierluigi e Alberto Guetta, Piero Viterbo.

   E’ questo uno dei passaggi centrali dei ricordi di guerra di mons. Ubaldo Braccini, attuale cancelliere vescovile, allora giovane seminarista che  richiamato da Assisi a casa proprio a causa della guerra, visse sulla propria pelle i duri mesi del passaggio del fronte.



                                                

 

28 - 29 Marzo 2010  -  Elezioni regionali: eletti due Eugubini


   Le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale dell'Umbria hanno decretato la vittoria del candidato della coalizione di centrosinistra, Catiuscia Marini, che avrà accanto a sé i 19 consiglieri della maggioranza (12 del Partito democratico, 2 dell'Italia dei valori, 3 della Federazione della sinistra, 2 dei Socialisti riformisti), mentre la candidata del centrodestra, Fiammetta Modena, siederà sui banchi dell'opposizione insieme ad altri 10 consiglieri (8 del Pdl, 1 della Lega Nord e 1 dell'Udc).
   Tra i consiglieri eletti per la nona legislatura del Consiglio regionale dell'Umbria (2010-2015) ci sono anche due Eugubini, appartenenti entrambi alla coalizione di maggioranza:
Andrea Smacchi (Partito Democratico) ed Orfeo Goracci (Prc-Se-Comunisti italiani). Ciò rappresenta un discreto risultato soprattutto se rapportato alla scarsa presenza di Eugubini nell'ultimo decennio (Ubaldo Casoli nel 2005 e Pavilio Lupini dal 2007 al 2010), ma certamente avremmo auspicato un maggior gioco di squadra sotto la comune bandiera dell'Eugubinità, come da questo sito internet ci si augurava all'indomani dell'elezioni provinciali del 2009.
   Infatti, come ha stigmatizzato, con chiara ironia, un anziano signore che passeggiava nei pressi del teatro romano: "Con tutti sti candidati eugubini se potrìa fà 'n squadra de calcio, ma 'n vincemo!" e tutti i torti non ci sentiamo di darglieli! Infatti con nove candidati (Renato Albo, Andrea Angeloni, Ernesta Cambiotti, Spartaco Capannelli, Orfeo Goracci, Pavilio Lupini, Carlo Pacelli, Andrea Smacchi, Gabriele Tognoloni) e la conseguente inevitabile frammentazione dei voti, oggettivamente non si poteva sperare in una  rappresentanza maggiore in Consiglio Regionale.
   Comunque, ad onor del vero, qualche novità sulla provenienza dei consiglieri e sul peso politico esercitato dalle varie città si è verificata. Se Perugia perde un consigliere rispetto ai dieci che aveva e Terni conferma i cinque di prima, particolarmente evidente risulta la crescita dell’alta valle del Tevere e dell’eugubino-gualdese con ben sei eletti; mente Foligno e Spoleto che nel 2005 riuscirono a mandare in Consiglio Regionale quattro consiglieri ciascuno, oggi scendono ad un totale di tre (rispettivamente due e uno), mentre la città di Todi potrà contare, oltre alla neopresidente Catiuscia Marini, anche su un secondo consigliere. Tutti gli altri territori sono rappresentati da un solo consigliere: il Trasimeno che perde il secondo, Orvieto che lo riconquista, Marsciano che lo guadagna ed Assisi-Bastia che lo conferma.

 

Orfeo Goracci
Nato a Gubbio nel 1959, di professione maestro elementare,  Diviene segretario del Pci nel 1987. Nel 1988 è capogruppo in Consiglio comunale, e nel 1989 viene nominato assessore ai lavori pubblici. Nel 1992 aderisce al Partito della Rifondazione Comunista. Nello stesso anno viene eletto alla Camera dei Deputati, dove resta fino al 1994, mentre dal 1995 al 2000 è in Consiglio regionale dell'Umbria, e per quattro anni è anche vice-presidente della Giunta regionale. Nel 2001, viene eletto sindaco di Gubbio ed è confermato nel 2006.

 

Andrea Smacchi
Nato a Gubbio nel 1969, sposato con un figlio di 11 mesi. Laureato in giurisprudenza, è attualmente dipendente di una importante azienda privata in qualità di risk manager. È consigliere comunale di Gubbio dal 1993 e attualmente ricopre l’incarico di capogruppo
in Consiglio comunale del Partito Democratico.
 Dal 2003 al 2007 è stato assessore della Comunità Montana Alto Chiascio. Dal 1993 al 1995 è stato assistente parlamentare dell’onorevole Walter Veltroni.

 

                                                

29 Marzo 2010  -  "Fra Vittorio" ("Occhietti") di S. Francesco è tornato alla casa del Padre


   Un lutto colpisce la Chiesa, la comunità francescana e la città di Gubbio. Nella mattinata infatti si è spento a Perugia, nell’infermeria dei frati cappuccini dove era ricoverato dal 2002, "Fra Vittorio", il francescano che per tanti anni ha prestato servizio presso la Chiesa ed il Convento di San Francesco di Gubbio. Per tutti era semplicemente “occhietti”, a causa di una sua caratteristica fisica, rappresentata da una difficoltà ad aprire gli occhi che pertanto rimanevano nascosti dietro una piccola fessura tra le due palpebre.
   Vittorio Radicchi era nato a Gubbio, nella frazione di Coraduccio il 5 maggio 1920, entrato nell'ordine dei frati minori conventuali, ha portato avanti la sua professione di fede nelle comunità francescane di Foligno, di Città di castello e soprattutto di Gubbio.
   Dal novembre 2002 risiedeva presso la "Oasi di S. Antonio" a Perugia. Dopo i funerali svoltisi a S. Francesco di Gubbio è stato sepolto nella tomba dei Padri Francescani al Cimitero monumentale di Gubbio.
   Certamente molti Eugubini lo ricordano con affetto e simpatia, a lui don Origene Rogari dedicò una pagina nel suo libretto scritto nel 1967: "Eugubino - spirito bizzarrro".

 
                                                

Marzo 2010  -  Riccardo Ambrogi al "Teatro dell' Opera di Roma" con Carla Fracci


   Sempre più interessanti le prospettive per il giovanissimo (14 anni) eugubino Riccardo Ambrogi, che già in altre occasioni ha fatto parlare di sè.
  Riccardo ha recentemente danzato al teatro dell'Opera di Roma a fianco di Carla Fracci, una delle più grandi e famose ballerine classiche! Ha impersonato il famoso soldatino dello "Schiaccianoci" di Pëtr Il'ič Čajkovskij.
   Ed è proprio presso la scuola del Teatro dell'Opera di Roma che Riccardo attualmente continua lo studio della danza, senza tralasciare gli studi tradizionali (frequenta a Roma il primo Liceo linguistico).
   Oltre alle sue qualità artistiche è senz'altro ammirevole la sua volontà e il suo spirito di sacrificio che gli permette di vivere anche lontano dalla sua famiglia, anche se i suoi genitori lo raggiungono ogni fine settimana.
  La notizia della continua crescita artistica di questo ragazzo eugubino ha suscitato ovviamente giuste soddisfazioni a Gubbio dove la sua passione per la danza è iniziata e cresciuta presso l'Umbria Ballet sotto l'egida dell'insegnante Marina Tofi.

                                                

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