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   CRONACA  MAGGIO  2026 luglio
   
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1 Maggio 2026: Pennone a Belvedere accanto alla Statua di S. Ubaldo
3 Maggio 2026: I Ceri sono tornati in Città
5 Maggio 2026: Progamma Ceri
10 Maggio 2026: Viaggio nella Memoria
13 Maggio 2026: La "Cena di Benvenuto" della Ass. Eugubini nel mondo
14 Maggio 2026: Doppio del Campanone - Ricevimento delle delegazioni
15 Maggio 2026: Festa dei Ceri 2026 on Line
15 Maggio 2026: FESTA dei CERI
16 Maggio 2026: Festa di Sant' Ubaldo
23 Maggio 2026: Festa dei Ceri a Jessup
   
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1 maggio 2026: - Pennone a Belvedere accnto alla Statua di S. Ubaldo


   Come da tradizione per il mese di maggio, l'Associazione Eugubini nel Mondo provvede ad issare un pennone in località Belvedere, accanto alla Statua di S. Ubaldo, sul confine del Comune verso Perugia.
 

3 maggio 2026: - I Ceri sono tornati in Città


   Celebrata in Basilica  la Santa Messa alle ore 8.00 dal Cappellano dei Ceri, Don Mirko Orsini, alla presenza del Primo e Secondo Capitano dei Ceri, Daniele Pencedano e Stefano Pauselli; e dei tre Capodieci: Gabriele Fofi (S. Ubaldo), Francesco Spogli (S. Giorgio) e Alessandro Lepri (S. Antonio).
    Erano presenti anche il Trombettiere Marco Tasso, il Presidente dell’Università dei Muratori Fausto Mariani, i Presidenti delle Famiglie dei Ceraioli.
    Al termine della Messa, i tre capodieci hanno acceso tre grosse candele che sostituiranno nella Basilica i "Ceri" fino al 15 maggio sera, quando essi ritorneranno nella loro collocazione.
   Dopo la celebrazione religiosa, i Ceri sono usciti dalla Basilica accolti da una folla enorme ed esaltante.
   Quindi hanno iniziato le discesa verso la città lungo gli stradoni del monte Ingino.
   Quest'anno,
come consuetudine, i Bambini hanno colorato i Ceri con le loro divise ceraiole.
   Il corteo, preceduto dai Tamburini, ha disceso il monte e infine, preceduti dalla Banda Cittadina, hanno attraversato la città già imbandierata, fino al Palazzo dei Consoli
dove sono stati deposti in attesa del 15 maggio!
    Poi, tutto come sempre: la colazione con la "coradella" per tutti, seguita dal pranzo grandioso, a base d'agnello, per oltre 650 persone, preparato dall'Università dei Muratori nelle sale degli Arconi, sotto Piazza Grande.

il Primo e Secondo Capitano dei Ceri, Daniele Pencedano e Stefano Pauselli

Dalla Basilica
 al Palazzo dei Consoli

Per l'occasione, com'è tradizione, è uscito il periodico "Via ch'eccoli", giunto alla 49° edizione.

   Quest’anno, continuando la serie di inserti relativi alla Festa dei Ceri, il "Via ch'eccoli" contiene un omaggio rappresentato dalla ristampa anastatica del libro "I Ceri di Gubbio e la loro Storia" di Pio ,Cenci (seconda edizione, 1908) Eugubino,  teologo, archivista, sacerdote cattolico, professore, storico della Chiesa
.
 

5 maggio 2026: -Ceri 2026 - PROGRAMMA




 

10 Maggio 2026 - Viaggio nella Memoria


 

 

VIAGGIO nelle MEMORIA.

   Presso il Comitero di Gubbio, Gianluca Sannipoli ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di un mondo antico e vivo, capace ancora di emozionare e raccontare.


   Gianluca ha infatti ricostruito con pazienza e dedizione un prezioso patrimonio di storie ceraiole.

 Aneddoti, immagini e memorie di uomini e donne spesso dimenticate, di cui il tempo ha lasciato solo poche tracce… l’obiettivo è che tante storie riemergano ed annullino la distanza del tempo, perché la passione ceraiola, ieri come oggi, pulsa con la stessa intensità.

 

10 Maggio 2026 - Addio a Sergio Pelicci


   

   L’Associazione Eugubini nel Mondo, in tutte le sue componenti, partecipa commossa al dolore delle Famiglia Pelicci per la scomparsa di SERGIO, abile tipografo e storico campanaro ed attualmente presidente onorario della Compagnia dei Campanari della Città di Gubbio.


Alla moglie Irene, ai figli Vittorio, Lucia e Chiara, ai nipoti, ai parenti tutti, amici e colleghi Campanari giungano i sensi delle nostre più sentite condoglianze.
Sergio riposa in pace!

 

13 Maggio 2026:  -  La "Cena di Benvenuto" della Ass. Eugubini nel mondo


      Anche quest'anno l'Associazione "Eugubini nel Mondo" ha organizzato la consueta  "Cena di Benvenuto" per salutare i molti Eugubini giunti a Gubbio per la Festa dei Ceri.
    Circa 650 gli ospiti provenienti dalle città di Jessup, Thann, Livinallongo del Col di Lana, Lussemburgo, Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Danimarca, Canada, Cipro, Brasile, Argentina, Romania, Dubai e da tante altre località e paesi.
     Presenti Il sindaco Fiorucci, il Vescovo Luciano Paolucci Bedini, il cappellano dei Ceri Don Mirko Orsini, il Rettore e il Custode della Basilica di S. Ubaldo Don Giuseppe Ganassin e Don Pietro Benozzi, i Capitani e Capodieci, i Capocetta, i rappresentanti delle Famiglie Ceraiole, del Maggio Eugubino, dell'Università dei Muratori, dei Campanari, della Società Balestrieri e delle Università delle arti e mestieri, il Vice Sindaco Francesco Gagliardi, gli Assessori Comunali Micaela Parlagreco e Paola Salciarini, oltre ai Comandanti di Carabinieri (Cap. P. Moriglia, Mars.S. Mattei), Guardia di Finanza (E.M.Primavera), Vigili del Fuoco (M. Moretti) e Polizia Municipale.

   La cena si è svolta presso Centro Santo Spirito, gentilmente messo a disposizione della Amministrazione Comunale.
      Grande l'allegria ceraiola durante la serata allietata dalla presenza della Banda costituita dal gruppo di Fausto Paffi.
 

14 MAGGIO 2026 - Doppio del Campanone - Ricevimento delle delegazioni


14 sera la folla accorsa a Piazza Grande per ascoltare e "vedere" la doppia sonata:
 Il "Doppio" del Campanone
Il Sindaco Fiorucci saluta le delegazioni presenti delle città gemellate con Gubbio:
 Thann (con il Sindaco Charles Schnebelen e Valerie Calligaro, dell'associazione gemellaggio),
 Jessup (con Michael Cappellini, vice presidente della St. Ubaldo Society),
 Livinallongo del Col di Lana (con il Sindaco Oscar Nagler)

15 Maggio 2026 - Festa dei Ceri 2026 on Line


    Ceri 2026 on line 

  www.trgmedia.it/diretta/diretta.aspx

 
www.arancialive.com

 

   Grazie alla tradizionale e consolidata collaborazione tra Trg - Tele Radio Gubbio e Arancia LIve sarà possibile, come negli ultimi anni, agli "Eugubini nel mondo" vedere, in tutta comodità, le immagini della propria Festa dei Ceri 2026.

15 MAGGIO 2026 - FESTA dei CERI


  15 Maggio: una brutta giornata meteo con pioggia durante tutta la corsa (eccezion fatta per la mattinata) ha fatto da cornice ad una spettacolare Festa dei Ceri.  E' Venerdì, alla presenza di un pubblico allegro e numerosissimo, nonostante la piggia e il freddo, si è svolta la festa con il consueto ed incredibile coinvolgimento di tutto il popolo cosicché l'omaggio al Patrono S.Ubaldo si è ripetuto con lo slancio e la devozione di sempre!!!

 i Capitani, Daniele Pencedano e Stefano Pauselli  hanno magistalmente gestito la festa coadiuvati dall'Alfiere Mirco Fiorucci e dal Trombettiere Marco Tasso

   Tanti gli ospiti presenti, tra i quali: la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti., il sindaco della citta francese di Thann, Charles Schnebelen, e il sindaco della città di Livinallongo del Col di Lana, Oscar Nagler.

  I
tre Capodieci:
Gabriele Fofi di Sant'Ubaldo, Francesco Spogli di San Giorgio e Alessandro Lepri di Sant'Antonio) dopo una sfilata che ha rapidamente raggiunto Piazza Grande dove si è svolta la cerimonia dell'alzata, nel pomeriggio hanno guidato i rispettivi ceraioli in una corsa perfetta, nonostante la pioggia.

    I Ceri, nonostante l'importante inclemenza del tempo, dopo una corsa travolgente, sono giunti in Basilica, dove al Cero di S. Ubaldo è stato comunque possibile chiudere la porta del chiostro di fronte al Cero di S. Giorgio, nel rispetto della tradizione.
   Degno di essere ricordato il fatto che dopo la variazione di persorso dell' scorso anno
(passaggio davanti il monumento del Fante e le Logge dei Tiratori), a causa dei lavori di pavimentazione della piazza, il percorso dei Ceri quest'anno è ritornato al consueto passaggio a fianco della chiesa di S. Francesco e dell'ex Ospedale.

     Grazie alla collaborazione tra Trg - Tele Radio Gubbio e “Arancia Live” è stato possibile offrire le immagini in diretta della Festa dei Ceri 2026.  Questo ha consentito agli "Eugubini nel mondo" di poter vedere in diretta le immagini della propria festa, dall’alzata fino in cima al monte Ingino. Oltre 6 ore di diretta TV per raccontare e documentare le emozioni del 15 maggio, a beneficio di chi era impossibilitato a viverle dal vivo. E' stato calcolato che nella sola giornata odierna sono stati migliaia gli accessi internet durante la diretta.
    Sulla piattaforma AranciaLive è possibile vedere in FULL-FD le immagini registrate della festa!

16 Maggio 2026 - Festa di Sant' Ubaldo


     La statua di S.Ubaldo, è stata trasferita al Duomo dalla Chiesetta dei Neri, dove era stata depositata la sera del 15 al termine della Processione che ha dato il via alla Corsa dei Ceri.

In una chiesa gremita di fedeli sono presenti il Sindaco Vittorio Fiorucci, i sindaci delle altre città componenti la Diocesi di Gubbio, i rappresentanti dell’autorità militari nonché il Sindaco della città gemellata di Thann, Charles Schnebelen.
   Presenti alla funzione religiosa anche i protagonisti della Festa dei Ceri: i Capodieci (Gabriele Fofi di Sant'Ubaldo, Francesco Spogli di San Giorgio e Alessandro Lepri di Sant'Antonio) e i Capitani (Daniele Pencedano e Stefano Pauselli) assieme ai Presidenti della Famiglie Ceraiole, del Maggio Eugubino, dell’Università dei Muratori, della Società dei Balestrieri, dei Sbandieratori, delle altre corporazioni di arti e mestieri e della nostra Associazione Eugubini nel Mondo.

Il vescovo di Gubbio Mons. Luciano Paolucci Bedini ha concelebrato il solenne pontificale, in onore di Sant’Ubaldo con don Riccardo Luca Guariglia, abate di Montevergine e il Vicario generale e Cappellano dei Ceri, don Morko Orsini ed ha pronunciato l'omelia che riportiamo:

   Carissimi amici, fratelli e sorelle, dopo il colorato e appassionato omaggio della Festa e della Corsa di ieri, offerto al nostro santo Patrono Ubaldo, con affetto e fede ci ritroviamo stamattina a celebrarne solennemente la figura e la memoria di luminosa santità.
    Saluto di cuore, e con gioia sincera, tutti coloro che hanno guidato e animato la giornata di Festa del nostro popolo: prima di tutto i Capitani e i Capodieci, che con attenzione ed impegno esemplare ci hanno condotti tutti in alto, fino al colle eletto, ai piedi del nostro padre santo. Un gesto antico, che manca a tutti noi per un intero anno e che esplode poi in un solo giorno come a raccogliere e a rilanciare tutti gli altri giorni che son stati e che saranno, perché non manchi mai, a nessuno dei nostri giorni, la presenza e lo sguardo del nostro amato vescovo, in ogni situazione e dentro ogni vicenda che condividiamo.
    Con lo stesso affetto saluto, e ringrazio della loro presenza, il Sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, e con lui gli altri amministratori del nostro territorio. Le autorità civili e militari e le associazioni cittadine che condividono e custodiscono i valori della Festa. Un grande abbraccio agli amici fraterni delle città gemellate di Thann, di Jessup e di Livinallongo, e a tutti gli eugubini arrivati da tante e diverse nazioni, che tornano ogni anno a vivere con allegrezza i giorni colorati della Festa del Patrono. Grazie alle forze dell’ordine, e ai volontari, che ne hanno permesso lo svolgimento sereno, sicuro e rispettoso. E permettetemi un fraterno e grato saluto all’Abate del Santuario di Montevergine, Dom Riccardo Luca Guariglia, che ha voluto farci dono della sua presenza in questi giorni a noi così cari.
    La parola di Dio che abbiamo ascoltato dal libro del Siracide ci ha introdotti alla memoria liturgica del nostro Patrono Sant’Ubaldo con queste importanti parole: “Ecco il sommo sacerdote, nella sua vita riparò il tempio, e nei suoi giorni consolidò il santuario. Avendo premura d’impedire la caduta del suo popolo, fortificò la città nell’assedio”. Ricordiamo con ammirazione e riconoscenza, le tante volte che il Vescovo Ubaldo si è fatto difensore del suo popolo, non tirandosi indietro da responsabilità scomode e pericolose, ma mettendo la sua persona a servizio dei suoi figli e fratelli. Sempre è andato incontro, anche a chi lo minacciava, con un tratto di rispetto e mitezza, e mai ha cercato lo scontro con chi gli si opponeva.
    La mitezza di Ubaldo non è debolezza, passività o mancanza di coraggio. È invece una virtù attiva, una disposizione d’animo paziente e delicata, capace di dominare se stessi e di non lasciarsi coinvolgere dal male e dalla cattiveria incontrati. La mansuetudine del nostro santo Patrono è una forza interiore, che sceglie prima di tutto la comprensione verso ogni fratello, invece che la reazione rabbiosa e violenta al male che viene dagli altri. Questo atteggiamento spirituale è frutto dello Spirito Santo che, nella fede, ci fa seguire le orme di Gesù il quale si è detto mite e umile di cuore e ha proclamato beati i miti perché erediteranno la terra.
    Spesso per noi la durezza e l’arroganza che incontriamo nelle nostre relazioni è fonte di timore o di rabbia. Suscitano in noi rancore e volontà di contrapposizione. A volte, anche solo per difenderci da chi ci attacca o ci offende, assumiamo, a nostra volta, posizioni conflittuali e violente. Ci manca la forza della pazienza e la sapienza per provare a comprendere le ragioni dell’altro. Dimentichiamo troppo spesso la premessa necessaria, in ogni relazione, per un credente: che l’altro è prima di tutto un fratello, anche quando sbaglia. In questo Sant’Ubaldo è stato per noi un grande maestro con la sua umile testimonianza di vita.
    “Fratelli, non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione. – Dice san Paolo agli Efesini – Scompaiano da voi ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze con ogni sorta di malignità. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo”. Ecco dove ogni santo ha attinto la sua umiltà e mitezza. Dalla potenza dell’amore di Dio che, in Gesù crocifisso, morto e risorto, si è fatto misericordia verso tutte le debolezze umane e gli abusi della nostra libertà. Non è una qualità che si può vivere con la sola propria volontà, ma chiede di essere innestata e alimentata continuamente al cuore mite di Cristo per poter affrontare ogni impervietà del nostro cammino.
    L’atteggiamento mite e disarmato di Ubaldo è inoltre il vero fondamento di ogni percorso di pacificazione e di riconciliazione. Difficilmente la pace scaturisce dal conflitto o dall’equilibrio delle forze. Non trova terreno fecondo per germogliare nel cuore di chi pianifica la sopraffazione dell’altro o medita vendetta per il male ricevuto. E non ci può essere riconciliazione laddove non si incontrano, nell’ascolto e nel dialogo, i contendenti che si sono feriti e divisi. Siamo continuamente tentati al male, al giudizio, all’esclusione e alla contrapposizione, ma l’unica nostra salvezza è affidarci alla forza che Gesù ha dato a tutti i suoi discepoli, come ci ha ricordato il vangelo: “…io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi”. Se restiamo dalla parte della mitezza sarà Dio stesso a difenderci dalle manifestazioni del male, come è stato anche per Sant’Ubaldo.
    “Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli”. Anche noi, con Ubaldo nostro Patrono, rallegriamoci prima di tutto perché le nostre vite sono custodite e difese dall’amore di Dio:
 
Vescovo Ubaldo,
pastore mite e umile di cuore.
Come Gesù, ti sei fatto vicino al tuo popolo
per ascoltare e accogliere i timori e le sofferenze dei tuoi figli.
In ogni situazione di conflitto e di divisione
sei entrato con fermezza, ma senza durezza.
Mai hai ceduto allo scontro, ma a tutti
sei andato incontro per cercare un accordo e la riconciliazione.
Intercedi per noi presso il cuore di Dio Padre
perché possiamo onorare la tua santità
scegliendo sempre la via della mitezza e del rispetto,
dell’ascolto e della comprensione,
della concordia e del dialogo.
Fa che testimoniamo e insegniamo ai più giovani a seguire il tuo esempio
per vivere con gioia vera ed essere davvero tuoi figli fedeli.
Amen.
                                                                     +don Luciano, vescovo

 
Foto ricordo del Gruppo degli Amici della Città gemellata di Thann con il Vescovo Luciano
Il Sindaco della città gemellata di Thann, Charles Schnebelen ha comunicato al vescovo di Gubbio Mons. Luciano Paolucci Bedini l'invito ad accendere un abete alla Cremation des Trois Sapins 2026

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    Nel pomeriggio solenne celebrazione anche in Basilica, infine alle ore 18 il tradizionale Concerto di S. Ubaldo, tenuto dalla Banda comunale di Gubbio.
   Nella serata infine presso il Park Hotel Ai Cappuccini la tradizionale
"Cena Sociale – Giornata degli Eugubini ", un momento conviviale organizzato dalla Ass. Maggio Eugubino, dal lontano 1958. Durante la cena sono stati consegnati vari attestati di "attaccamento a Gubbio".

23 MAGGIO 20265 - La FESTA dei CERI a JESSUP


  
Si è svolta a Jessup (Pennsylvania) il St. Ubaldo Day - la Festa dei Ceri 2026
 
I Capitani e Capodieci “americani”: Francis Craig Shander (Scarabotta) (S.Ubaldo), Jeff Scagliotti  (S.Giorgio), Jason Gani (Giombolini)  (S.Antonio); Brian James (2° Capitano), [Mario Hanyon (1° Capitano, assente nella foto)],  con i Capocetta xxxxxxx (S.Ubaldo), xxxxxxx (S.Giorgio) e Keith Smith (S.Antonio) hanno guidato i ceraioli in una grande corsa che ha ben onorato S. Ubaldo anche al di là dell’oceano.
 
(Vedi)